Politica

Scuole comunali, risolta questione norme antincendio

NAPOLI. Buone notizie per le palestre scolastiche aperte nelle ore pomeridiane alla fruizione di associazioni sportive. Sembra risolta, ormai, la questione della normativa antincendio da applicare a questi luoghi, ha annunciato l’assessore allo Sport e al Patrimonio, Ciro Borriello, un risultato raggiunto grazie alla collaborazione degli uffici comunali con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che dopo diversi incontri ha favorito la scelta del giusto percorso interpretativo, indicando la norma da applicare al caso in questione. Una previsione più favorevole, ha spiegato il dirigente del Servizio Progettazione, realizzazione e manutenzione degli edifici scolastici, Alfonso Ghezzi, che oltre ad una serie di prescrizioni relative ai bagni, alle luci di emergenza, alla cartellonistica per indicare le vie di fuga, prevede delle caratteristiche per le porte di alluminio per renderle resistenti al fuoco. Non sembrano molte le palestre non in regola, che una volta pronta la circolare ufficiale potranno contare sul fatto che i relativi costi di messa a norma saranno sostenuti dalle associazioni sportive che le utilizzano.

 

Sulla problematica degli ascensori a servizio delle scuole o di altri edifici municipali, che fa registrare alcune situazioni più gravi come quelle delle scuole Carafa-Salvemini dell’Ottava Municipalità, Campo del Moricino della Seconda, Russo Montale nella Terza, 39° circolo didattico Leopardi della Decima, il presidente della Commissione scuola, Luigi Felaco, ha sollecitato risoluzioni urgenti soprattutto per quegli istituti con alunni diversamente abili per i quali non sono prospettabili soluzioni alternative. L’assessore Borriello, che ha ricordato il sistema dei lotti divisi per Municipalità per le manutenzioni, ha proposto l’avvio di una riflessione per un’eventuale revisione del sistema e un confronto con la Napoli Servizi per verificare la possibilità di un intervento per i casi più urgenti.

 

Quanto alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli ascensori, diversa è la fotografia delle dieci Municipalità, delineata oggi da una rappresentanza di tecnici: due i casi limite, i territori della Quarta e dell’Ottava con fondi a zero per entrambe le voci e il conseguente rischio di un blocco degli impianti. Situazione più rosea per le altre Municipalità, con appalti coperti fino al 2018, mentre per le due criticità, ha proposto Ghezzi, va verificata, con l’assessorato al Bilancio, l’ipotesi di una delibera di affidamento in continuità del servizio alle attuali ditte, così da scongiurare il pericolo del fermo degli impianti. Un prossimo incontro con l’assessore Panini – su proposta delle consigliere Bismuto (Dema) e Menna (Movimento 5 Stelle) – proverà a verificare la percorribilità della proposta.

 

 

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