Cronaca

Si fingono clienti e taglieggiano una prostituta: arrestati

QUALIANO. Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, questa mattina i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, su richiesta della locale Dda, nei confronti di 3 soggetti già noti alle forze dell’ordine, contigui al clan De Rosa, operante nel territorio di Qualiano, ritenuti responsabili di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, poiché tentavano di costringere una prostituta a consegnare loro la metà del suo guadagno o la somma settimanale di 150 euro, quale versamento del pizzo: lo riporta il quotidiano Il Mattino.

Le indagini

L’indagine avviata dai carabinieri ha consentito di cristallizzare le responsabilità degli arrestati in ordine a due episodi intimidatori compiuti, ai danni della donna, nelle notti del 4 e 5 gennaio, quando, fintisi clienti, dopo aver preso appuntamento con la vittima sul sito Bakeca incontri, si recavano presso l’abitazione della donna, ove la stessa esercita l’attività di meretricio, e, mediante violenza e minaccia consistite nel puntargli una pistola alla testa, tentavano di costringerla a corrispondere loro la metà del suo guadagno o comunque il versamento di 150 euro settimanali per il semplice fatto che la sua abitazione ricadesse nel territorio di Qualiano, di loro competenza criminale.

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