Cronaca

Somma Vesuviana, Feltri attacca il carabiniere ucciso: arriva la risposta del sindaco Di Sarno

Il sindaco di Somma Vesuviana risponde a Feltri. Il primo cittadino del comune di cui era originario Mario Cerciello Rega ha risposto al post su Twitter del giornalista, direttore di LiberoVittorio Feltri.

Il sindaco di Somma Vesuviana e l’attacco di Feltri

Feltri, sul suo profilo Twitter ha scritto: “Un vicebrigadiere che dimentica la pistola in casera e si fa accoltellare da un ragazzotto mezzo scemo fatico a definirlo eroe”.

La risposta del sindaco Di Sarno

“Forse quell’istrionico giornalaio aveva ragione, Mario non può essere definito eroe.
Gli eroi, per salvare il mondo si preparano, lucidano le loro armi e meditano a chi far fuori per primo. Si nascondono nel buio della notte per poi leggere i giornali al mattino alimentando il loro ego. Indossano una maschera ed un mantello per muoversi meglio, gli eroi hanno bisogno di altra gente che glielo ricordi e glielo ripeta all’infinito.

Mario non aveva manco preso la pistola. Come può essere definito eroe? Mica aveva indossato la maschera dopo la richiesta di soccorso? Aveva studiato un piano da seguire!?.. No! Ebbene non è un eroe. Mario è un martire! Ha speso i suoi giorni ad amare il suo prossimo, il suo lavoro, ha difeso i suoi ideali, la sua famiglia. Sapeva di non poter cambiare il mondo ma non ha smesso mai di diffondere semi di bontà in questa terra, ormai inaridita. Questo è ciò che fanno i martiri. Perseverano e non sono mai pronti a ricevere torti.


Perché i martiri sono i puri di spirito, perché a loro è riservato il regno dei cieli, perché delle medaglie e delle testate giornalistiche i martiri di oggi, non se ne fanno nulla. Perché Mario ha lasciato su questa Terra il suo esempio. Non vorrebbe sapere infelice la sua sposa, né sola la sua mamma, vorrebbe far qualcosa per la sua famiglia. Starà soffrendo ancor di più delle pugnalate che gli hanno inferto a non poter aiutare chi, in Terra amava. I martiri soffrono,vegliano,faticano, si donano e hanno coraggio, quello vero.. Senza macchia e senza paura, si battono non con le armi e in cambio di nulla. Mario è un martire.


E un martire vale più di tutti gli eroi, che tu caro il mio giornalaio, sei abituato a schiaffare, in prima pagina. Sei un grande Mario, non gli dar retta.. ci sentiamo tutti soli senza te!!!”.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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