Cronaca

Smentita la serie Gomorra: «Fare la vita del Sistema non conviene»

NAPOLI. Intercettazioni contro il clan Lo Russo, altro che Gomorra: «Fare la vita del Sistema non conviene».

Intercettazioni choc

Dalle intercettazioni contenute nell’ordinanza contro il clan Lo Russo, è emersa una conversazione tra Davide Davide e Antonio Sannino, detto ‘A Scegnetella, nella quale hanno discusso delle difficoltà della loro “professione”. All’interno della Renault Clio dove sono state piazzate le microspie, i due hanno parlato del loro stile di vita: «Una volta si prendono il mezzo – afferma Davide -, una volta ti picchiano, una volta i controlli (delle guardie), ti devi spostare sempre. Quelle sono cose, che a noi non ci entrano i soldi in tasca. Che stai dicendo? Che queste, le tarantelle… no, non devi proprio parlare. Se prendi 300 euro alla settimana e tu fai il signore, pensa un poco, con quattro e cinquanta (450 euro). Hai capito, quattro e cinquanta? Mio cognato si farebbe carcerare se glieli mandassero pure a lui, mi devi morire tu».

Vita dura, altro che Gomorra

Tra i controlli delle forze dell’ordine, l’affitto delle piazze di spaccio e i fornitori da pagare, il mondo della malavita è tutto fuorché l’idillio che appare dalla serie televisiva Gomorra. Questo dovrebbe essere un campanello d’allarme per tutti quei giovani che vengono rapiti dal fascino della camorra.

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