Cronaca

Soccavo, il giallo sul neonato morto: “Tutta colpa di un rigurgito”

Il giallo sul neonato morto all'alba a Soccavo, nel Napoletano, inutile la corsa nel distretto dell'Asl: "Tutta colpa di un rigurgito"

Il giallo sul neonato di soli due mesi di vita morto all’alba nella notte tra giovedì e ieri a Soccavo, nel Napoletano, inutile la corsa nel distretto dell’Asl: “Tutta colpa di un rigurgito”. Secondo quanto riporta il Mattino, l’allarme era scattato poco prima dell’alba.

Soccavo, neonato morto: “Colpa di un rigurgito”

I genitori del piccolo, che abitano in un palazzo ubicato di fronte al distretto 26 di Pianura-Soccavo, in via Scherillo, vicino alla croce di Piperno, si sono precipitati nella struttura sanitaria della Asl dove di notte c’è un presidio di guardia medica. Secondo alcune testimonianze il bambino mostrava evidenti segni di difficoltà respiratoria e in base a quanto riferito da fonti sanitarie era già cianotico. Potrebbe trattarsi, dunque, di una polmonite acuta da ingestione di latte.

L’esame autoptico

Sarà l’esame autoptico a chiarire le esatte origini della morte. Quel che è certo, invece, è che i Carabinieri della compagnia di Bagnoli, intervenuti all’atto della morte, hanno disposto il sequestro della salma del neonato su mandato del pm di turno della Procura di Napoli. Gli inquirenti, comunque, non escludono alcuna ipotesi

Le ipotesi degli inquirenti

Le ipotesi probabili sono tre: che il bambino avesse sviluppato una polmonite da Covid o di altra natura infettiva. Che il bambino avesse sviluppato una bronchiolite da virus respiratorio sinciziale di cui è in atto una epidemia a Napoli. La terza ipotesi è che si sia trattato della cosiddetta morte in culla che può avere varie cause, tra cui l’ingestione nei bronchi e fino ai polmoni di latte, pezzi di pane o corpi estranei.

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