Sorrento, esposto del Wwf sulla passerella di Regina Giovanna

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A riaccendere i riflettori sul ponte che collega i bagni della Regina Giovanna alla Solara, già in passato nel mirino, è ora il Wwf Terre del Tirreno

SORRENTO. Pali e assi divorati da sole e salsedine scricchiolano mentre migliaia di bagnanti percorrono la passerella che costeggia la parete rocciosa a strapiombo sul mare: una scena che si ripete da decenni in uno degli angoli più suggestivi di Sorrento e dintorni. A riaccendere i riflettori sul ponte che collega i bagni della Regina Giovanna alla Solara, già in passato nel mirino di magistratura e forze dell’ordine, è ora il Wwf Terre del Tirreno. Lo riporta il quotidiano Il Mattino.

La denuncia del Wwf

In un esposto alla Procura di Torre Annunziata, l’associazione denuncia il degrado della struttura in legno, oltre ai miasmi e ai rifiuti che deturpano la zona. Ancora una volta, dunque, gli ambientalisti puntano il dito contro la rudimentale passerella costruita sotto la falesia calcarea giudicata a rischio frana dall’Autorità di bacino. Qui, già nel 2014, fu documentato il distacco di tonnellate di terreno e grossi macigni proprio a ridosso dell’imbocco del ponte in legno. «In quel punto – scrive Claudio d’Esposito, presidente del Wwf locale – nessun intervento di mitigazione del rischio, consolidamento o messa in sicurezza è mai stato operato. Anzi, oggi la pittoresca passerella in legno sembra sul punto di disgregarsi sotto i colpi del tempo e degli agenti atmosferici».

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