Cronaca

Chiede tangente al ristorante tre volte l’anno: arrestato 34enne di Napoli

Incastrato dalla videosorveglianza

Chiede tangente al ristorante tre volta l’anno ma viene incastrato dalle immagini di videosorveglianza: è stato arrestato M.M., 34enne originario di Napoli, accusato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Napoli, chiede tangente al ristorante tre volte l’anno

I poliziotti hanno arrestato, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, M.M., 34enne nato a Napoli, accusato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Le indagini

L’indagato avrebbe, a luglio, preteso dal titolare di un ristorante a Casoria, il pagamento di una tangente da corrispondere tre volte all’anno. Le indagini hanno consentito di individuare l’uomo e provvedere alla misura cautelare in carcere.

Napoli, tangenti per non ricevere controlli: 11 indagati

Tangenti per non ricevere controlli da parte della Guardia di Finanza di Napoli: sono così indagati 11 finanzieri. Avrebbe corrotto i militari con soggiorni di lusso, biglietti per le partite di calcio o per le gare di Moto Gp, in cambio di un trattamento di riguardo.

Il presunto illecito è emerso da un’indagine della DDA: Scavone avrebbe corrotto gli 11 indagati con soggiorni di lusso, biglietti per le partite del Napoli o per le gare di Moto Gp, ottenendo in cambio un trattamento di riguardo assicurandosi la mancanza di controlli.

Le indagini

A seguito di quanto è emerso l’imprenditore Luigi Scavone, ex patron della società di lavoro interinale Alma Spa,  già arrestato nel 2019 per un maxi-evasione fiscale è finito ai domiciliari. La Procura ha anche disposto la sospensione dal lavoro per cinque finanzieri ma le misure non sono state eseguite perché è stato presentato ricorso in Cassazione.

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