Economia

Tassa di soggiorno, Panini: “Pubblicata la manifestazione di interesse”

NAPOLI. A distanza di appena due mesi dalla firma dell’accordo con il maggiore operatore on-line di prenotazione di soggiorni in strutture ricettive extra alberghiere “Airbnb”, l’Amministrazione pubblica la manifestazione di interesse rivolta a tutti gli altri intermediari turistici per la riscossione ed il riversamento dell’imposta di soggiorno in luogo dei gestori delle strutture ricettive nella nostra città.

Tassa di soggiorno a Napoli

Per gli operatori che aderiranno, l’accordo di collaborazione con il Comune, della durata di 1 anno, regola i rapporti tra le parti ed in particolare le modalità:

– di riscossione e riversamento dell’intermediario in luogo della struttura ricettiva;

– di gestione delle esenzioni e dei relativi rimborsi;

– di verifica e controllo della correttezza delle dichiarazioni e versamenti effettuati.

Tutti gli operatori del mercato interessati possono compilare e inviare il modello di adesione presente nella pagina web dedicata sul sito del Comune di Napoli (Aree Tematiche –> Tributi Locali –> Manifestazione di interesse per intermediari turistici), all’indirizzo di posta elettronica del Servizio Gestione Imu Secondaria – Ufficio Imposta di Soggiorno – di seguito riportati:

entrate.impostasoggiorno@pec.comune.napoli.it

entrate.impostasoggiorno@comune.napoli.it.

In caso di esito positivo, effettuati i controlli di regolarità amministrativa, il Servizio tributario invierà, contestualmente alla bozza di accordo, l’invito alla sottoscrizione presso gli uffici comunali.

Per ulteriori chiarimenti l’interessato potrà recarsi nei giorni di ricevimento di martedì e giovedì, dalle 9,30 alle 12,30, al 2° piano del Corso A. Lucci n° 66 – 80142 Napoli – presso la dott.ssa Sara Febbo, funzionaria responsabile dell’Imposta di Soggiorno.

“Con questa operazione di digitalizzazione e semplificazione delle procedure” dichiara l’Assessore al Bilancio Enrico Panini, “si raggiungeranno grandi risultati per il Comune di Napoli in termini di contrasto all’evasione della fetta di mercato turistico privato. Questa modalità, infatti, consente agli intermediari di garatire agli utenti un servizio completo e trasparente, ai soggetti che offrono ospitalità di non avere più l’onere di riscuotere manualmente la tassa di soggiorno ai propri ospiti e a questi ultimi di non avere ulterori preoccupazioni o adempimenti da effettuare”.

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