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Termovalorizzatore, il comune di Acerra contro la legge di bilancio

ACERRA. Termovalorizzatore, il comune contro l’emendamento alla legge di bilancio: in occasione del consiglio comunale in programma oggi 16 novembre il sindaco Raffaele Lettieri e il presidente del consiglio comunale Andrea Piatto hanno firmato e presentato un Ordine del Giorno per contrastare l’emendamento alla legge di bilancio che prevede di elevare a 12 anni la durata degli incentivi CIP n. 6/1992 per l’impianto di termovalorizzazione di Acerra, chiedendo invece di rendere effettivi gli impegni assunti al momento della realizzazione dell’impianto ed, in particolare, la realizzazione delle bonifiche previste dall’Accordo Operativo di programma stipulato il 5.8.2009 con il Comune di Acerra, anziché introdurre norme in favore del gestore dell’impianto.

L’amministrazione comunale, con tale ordine del giorno, si appella al primo ministro Paolo Gentiloni affinché il Governo ed i Ministri competenti esprimano parere sfavorevole all’approvazione dell’emendamento e invita tutti i gruppi parlamentari presso il Senato della Repubblica a votare contro l’approvazione dello stesso emendamento.

Il comune di Acerra, attraverso l’ordine del giorno presentato dal sindaco e dal presidente del consiglio, oltre a contestare la proroga dell’incentivo per le medesime ragioni che erano all’origine della propria opposizione alla concessione dello stesso, quindi, ribadisce che l’impianto di termovalorizzazione di Acerra non rientra tra gli impianti di produzione dell’energia rinnovabile e che, comunque, la concessione del contributo è da considerare antieconomica perché si riversa ingiustamente sugli utenti del servizio elettrico, evidenziando anche che la proroga della concessione dell’incentivo potrebbe alterare le condizioni originarie del procedimento di affidamento in favore del gestore dell’impianto.

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