Cronaca

Pericolo terrorismo a Napoli, sgominato business dei permessi di soggiorno

Continua la lotta al terrorismo a Napoli. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato il carcere per Flavio Scagliola, poliziotto 44enne sospeso dal servizio per il coinvolgimento nell’indagine della Procura di Napoli. L’indagine riguarda i permessi di soggiorno a extracomunitari concessi dietro compenso.

Gli avvocati di Scagliola, Angelo Raucci e Dario Mancino, avevano fatto istanza di attenuazione della misura cautelare del carcere chiedendo gli arresti domiciliari. Anche l’avvocato di Salim Fourati (un altro dei sette arrestati), ha adottato la medesima linea difensiva col Riesame che ha confermato il carcere.

Terrorismo a Napoli, l’organizzazione dei permessi di soggiorno

Un altro degli arrestati, Mounir Grine, ha ammesso l’esistenza dell’organizzazione composta da italiani, tra cui un agente e tre ex poliziotti. Grine ha spiegato come funzionava la “banda” dei permessi di soggiorno confessando anche di essersi tirato indietro un anno fa.

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