Cronaca

Trasporti, tornano a circolare i tram su via Marina

NAPOLI. Tornano, dopo 3 anni di stop, i tram su via Marina. I lavori per il rifacimento dei binari sono ripartiti la scorsa settimana: lo riferisce il quotidiano Il Mattino. L’intervento dovrebbe durare un mese, dopodiché, tra prove, rodaggio e l’autorizzazione del ministero dei Trasporti, ci vorranno fino a sessanta giorni. Le linee tram dovevano essere riattivate a settembre dello scorso anno ma, a causa dei ritardi nel restyling dell’asse costiero, l’appuntamento è stato rinviato prima a novembre e quindi, ancora, all’anno nuovo.

La flotta

L’Anm ha impiegato gli ultimi mesi per recuperare i mezzi che erano danneggiati e abbandonati nel deposito di San Giovanni. La flotta, grazie al lavoro delle squadre degli operai interni, ora conta 20 tram Sirio (Ansaldo-Pininfarina), di colore blu e grigio, con i loghi del Comune, e 15 tram Ctk storici, che saranno in parte (classe 1979) color arancio e grigio scuro e i restanti (classe 1990) gialli, blu e bianchi. Entro aprile, insomma, dovrebbero essere finalmente riattivate le tre linee del tram visto che al momento non ci sono altri tram in circolazione. Pronta anche la programmazione con le frequenze.

I collegamenti

Il tram 1 collegherà piazza Municipio a Poggiorale. L’attestamento di via Stadera, attivo prima dello stop, continuerà a essere sospeso a causa dei lavori della metropolitana a Poggioreale. Il tram, quindi, anticiperà la fermata all’emiciclo di Poggioreale. La linea del tram 1 sarà dotata di 6 tram Sirio con frequenza 10 minuti. Quindi, la linea del tram 2 da San Giovanni a piazza Nazionale, con 5 tram Ctk e frequenza 12 minuti. Infine, il tram 4 da San Giovanni-piazza Municipio, con 8 tram e corse ogni 10 minuti. Lo stazionamento sarà al termine di via Cristoforo Colombo, nei pressi dei moli.

A regime, sul servizio di trasporto pubblico su ferro di superficie si prevede viaggeranno 30mila passeggeri al giorno, con una media di 20 tram in circolazione. Mentre sono attivi già oggi i filobus con tre linee e 20 mezzi. Dopo i ritardi, insomma, la scorsa settimana sono riprese le operazioni sulla linea tranviaria, con la posa delle rotaie a via Marina dei Gigli. L’intervento, che durerà 30 giorni, consentirà la connessione dei binari tranviari e, dunque, la possibilità di poter far transitare i tram per le opportune prove propedeutiche alla ripresa dell’esercizio.

Salvo eventuali imprevisti e, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni da parte del Ministero dei Trasporti, l’Anm conta di restituire in tempi brevi alla città il servizio di trasporto tranviario. Per quanto riguarda il ripristino dei tram danneggiati e degradati, che giacevano inutilizzati a San Giovanni da 3 anni, i lavori di manutenzione sono stati eseguiti con risorse interne senza ricorrere a ditte esterne.

I commenti

Per Nino Simeone, presidente della commissione Trasporti, «aver riattivato ben 35 tram, pone la flotta su ferro di superficie di Napoli al livello delle città europee. Un risultato importante, ottenuto grazie al lavoro degli operai Anm, coordinati dall’ingegnere Pierpaolo Martino, direttore dell’esercizio filotranviario, che dimostrano grande professionalità, nonostante le difficoltà economiche dell’azienda. L’amministrazione de Magistris è consapevole di queste potenzialità e per questo punta sul rilancio di Anm».

È stata archiviata, invece, l’ipotesi di ripristinare una linea da San Giovanni a piazza della Repubblica: il tram non tornerà più su via Acton, ma si fermerà a via Cristoforo Colombo e tornerà indietro. Una decisione assunta dopo approfonditi studi tecnici sulle vibrazioni, condotti con il supporto della società Metropolitana Napoli, sulla compatibilità tra il passaggio dei mezzi e le gallerie sottostanti del metrò.

Non è escluso che per chi arriva al capolinea di Cristoforo Colombo possa essere predisposta una navetta bus diretta a piazza della Repubblica che passerà sotto la Galleria Vittoria. Allo studio, infine, la realizzazione di una quarta linea tram sulla Riviera di Chiaia, lungo la tratta piazza Vittoria-piazza della Repubblica-piazza Sannazaro. Un progetto sulla carta, al momento, per il quale occorrono almeno 4,5 milioni.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button