Cronaca

Scampia, preside non fa entrare a scuola ragazzo di 13 anni: “Porta le trecce blu, è da ignoranti”

Le trecce blu lo faranno restare fuori dalla scuola. La notizia arriva da Scampia dove una preside ha vietato agli studenti bermuda, pantaloni strappati, piercing, ombelico scoperto, trucco pesante, maglie e felpe con simboli violenti. Divieti legati anche ai tagli di capelli: niente reste, shatush, capelli o trecce colorate.

Trecce blu a Scampia, 13enne escluso dalla scuola

A decidere è Rosalba Rotondo, dirigente scolastico che ha spiegato: “Abbiamo un dress code che va rispettato quei capelli sono un capriccio”. Ad uno studente di 13 anni è stato infatti vietato l’ingresso a scuola perché presentatosi davanti ai cancelli con i capelli raccolti in delle trecce blu.

La segnalazione

A denunciare l’accaduto è stata la nonna del giovane: “A mio nipote  è stato impedito di entrare a scuola per i suoi capelli. Di fronte alle rimostranze di mia figlia, le hanno sbattuto la porta in faccia”. Alla donna ha replicato la dirigente scolastica: “Nessuna porta in faccia. Tutti i genitori firmano, ogni anno, il Patto di corresponsabilità. Ci sono regole che valgono per tutti, alunni e docenti, e i genitori le conoscono”.  

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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