Cronaca

Truffa dello specchietto, aggredita una coppia che reagisce alla rapina

NAPOLI. Non solo baby gang e camorra. Le notti di Napoli, soprattutto nei week-end, sembrano essere diventate pericolose anche a causa di esponenti della microcriminalità che prendono di mira ragazzi o famiglie, anche con bambini al seguito. È quanto accaduto questa notte tra corso Vittorio Emanuele e via Tasso. La notizia è riportata da Il Mattino.

L’aggressione

Secondo le ricostruzioni della polizia, gli aggressori avevano tentato la classica “truffa dello specchietto”. Le vittime designate sono un ragazzo di 26 anni e la sua fidanzata, di 23 anni, che alle 3.15 di questa notte stavano rientrando da una serata trascorsa con gli amici.

L’auto in cui i due stavano viaggiando è stata improvvisamente colpita, quando una Smart grigia, con a bordo quattro persone, li ha improvvisamente seguiti intimando al ragazzo di fermarsi. Senza più scelta, il giovane ha obbedito sostando in una strada ormai deserta. Il truffato, sceso dalla Smart, gli ha detto più volte di avergli rotto lo specchietto dell’auto chiedendogli quindi la somma di 100 euro per la riparazione, senza passare tramite l’assicurazione.

Il giovane, capito subito il tentativo di truffa, ha rifiutato di sborsare ed è stato quindi aggredito fisicamente dall’energumeno. Pugni alla bocca e al naso che hanno scatenato la preoccupazione della ragazza, uscita dall’auto per prestare soccorso al fidanzato. A quel punto due donne, che accompagnavano l’aggressore, si sono a loro volta scatenate contro la povera malcapitata alla quale sono stati strappati addirittura 10 centimetri di capelli.

Gli aggressori si sono poi dileguati nella notte. I due giovani hanno subito allertato il 113 recandosi poi in ospedale. Inoltre, sarebbero riusciti a prendere il numero di targa della Smart. Le indagini proseguono. L’aggressione è stata eseguita sotto gli occhi di un bambino, presumibilmente di circa 6-7 anni, che era in giro con gli aggressori.

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