Politica

Tufino, chiude la sede Arpac: Forza Italia e sindaci contro la Regione

TUFINO. “Mentre qui cresce l’allarme per l’inquinamento da polveri sottili che la classe dirigente che governa la nostra regione solo a chiacchiere si è impegnata a voler risolvere – dichiara Paolo Russo (Forza Italia) –  a Napoli si cancella con un colpo di spugna un presidio territoriale che, istituito da Caldoro nel 2012,  aveva avuto il pregio di accorciare la distanze tra cittadini, imprese ed istituzioni ed aveva rappresentato un punto di riferimento per la tutela di un ambiente massacrato proprio dalle scelte scellerate di certa sinistra e di certi personaggi politici”. La sede di Tufino, già privata di personale spostato altrove, verrebbe trasferita a Sarno.

Così il deputato Russo nei confronti di De Luca. “La verità è sempre la stessa: il Pd e De Luca invece di chiudere gli impianti sbattono la porta in faccia alla comunità di questa terra considerata da sempre un contenitore utile da riempire con tutto ciò che non poteva essere portato altrove –  dice ancora Russo – ci spieghi il Governatore della Campania il motivo dell’ennesima cattiveria a questo territorio e non si nasconda  – conclude – dietro la scusa della spending review visto che a  Tufino, l’ArpaC era gratuitamente ospitata in un edificio di proprietà comunale”. Il sindaco di Tufino Carlo Ferone, e sottoscritta dai colleghi dell’area, le fasce tricolori del nolano chiedono al direttore generale dell’Arpac, a De Luca e De Magistris di “rivedere la decisione della chiusura della sede di Tufino”.

“Allo stupore per una decisione che allo stato non appare determinante da alcun motivo e men che mai dettato da una logica di risparmio dei costi, essendo l’ufficio Arpac Tufino ospite in una struttura pubblica in virtù di un comodato d’uso gratuito – scrivono i sindaci nella nota – si aggiunge la meraviglia per una scelta strategica che sottrae un importante presidio di tutela ambientale ad una terra, che oltre a rientrare nel perimetro della Terra dei Fuochi, è costantemente assediata dal problema delle polveri sottili che destano grande e grave preoccupazione per le conseguenze sulla salute delle nostre comunità”.

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