Cronaca

“Hanno ammazzato Elvira e Mustafha, perché sono liberi?”: il dolore e la rabbia di amici e parenti

La madre dei due ragazzi falciati e uccisi: «Colpiti a morte dopo il turno di lavoro»

Hanno ucciso Elvira e Mustafha, non parlate di incidenti stradali, perché sono liberi?”: questo è il grido di dolore e rabbia di amici e parenti delle due vittime. Ieri è stata svolta una manifestazione dedicata ai due fratelli, vittime di omicidio stradale, per chiedere “giustizia e tolleranza zero per i responsabili”. Secondo quanto riportato dal Mattino, il sit-in è iniziato alle 11.

“Hanno ucciso Elvira e Mustafha”: la rabbia di amici e parenti

“Sono stati assassinati, non parlate di incidenti stradali”, è il grido disperato che amici e parenti hanno pronunciato durante la manifestazione svolta nella giornata di ieri, dedicata ai due fratelli, per chiedere “giustizia e tolleranza zero per i responsabili”.

Il sit-in è iniziato alle ore 11, presso il tratto di via Caracciolo dove la giovane 34enne è stata mortalmente investita la notte tra il 28 e il 29 agosto, e dove solo 8 mesi prima anche il fratello Mustafha era stato investito a bordo di una bici elettrica a Pianura.

Il grido di rabbia

Alba, la 56enne napoletana madre di Elvira e Mustafha, abbandonati in tenera età dal padre tunisino, ha gridato con forza il suo dolore chiedendo “giustizia e più sicurezza sulle strade cittadine”.

“Hanno sterminato la nostra famiglia” ha detto la donna, stringendo al collo la collanina con l’immagine del figlio. Accanto alla mamma anche Carlo, il fidanzato di Elvira e la moglie di Mustafha che hanno sottolineato come “i responsabili di queste morti siano ancora a piede libero”.

Questa mattina i funerali della giovane Elvira alla chiesa di Santa Maria di Piedigrotta alle 12.

L’incidente fatale di Elvira

La vittima è Elvira Zriba: la 34enne, intorno all’una di notte, sarebbe stata investita da una moto all’altezza di uno degli chalet di Mergellina. Soccorsa prontamente dai sanitari del 118 e condotta al Cardarelli dove però è deceduta a causa delle ferite gravi riportate nello scontro.

La corsa in ospedale

Ricoverato in ospedale anche l’uomo sul mezzo a due ruote, in condizioni non gravi. Sul caso indaga la Polizia Municipale, che dovrà ricostruire la dinamica dell’incidente.

Elvira morta come il fratello: incidente 8 mesi dopo

L’incidente di Mustafà risale al 10 dicembre 2021. Lungo via Montagna Spaccata, a Pianura, il 36enne viaggia a bordo di una bici elettrica quando viene investito da un 40enne a bordo di un’auto che non si ferma a prestare soccorso. Mustafà muore in ospedale tre giorni dopo per le gravi ferite riportate mentre il pirata della strada viene identificato dalla Polizia Municipale qualche settimana dopo. Si scoprirà che aveva anche fatto riparare l’auto per nascondere le tracce dell’investimento.

Il cordoglio sui social

In queste ore sono tanti i messaggi di cordoglio diffusi sui social da parte di amici e conoscenti. Toccante quello di Valentina: “Otto maledetti mesi fa mi hai chiamata dicendomi che Mustafà ha avuto un grave incidente e dopo 4 giorni muore. Oggi, maledetto 29 agosto, stessa chiamata, sempre dal tuo numero. Ma stavolta a telefono era Carlo (il compagno) che mi ha detto che Elvira ha avuto un grave incidente. Mi è tremata la terra sotto i piedi. Voglio i miei fratelli…dove sono i miei fratelli? Vorrei svegliarmi e sapere che è stato un brutto incubo e stringervi forte”.

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