Cronaca

Urlavano “erutta Vesuvio” contro il Napoli, ma arrivano 5 bombe

Prima del fischio di inizio erano tanti i cori contro il Napoli e la sua tifoseria, soprattutto quelli in cui si incitava il Vesuvio ad eruttare. Ma dal vulcano partenopeo sono arrivate 5 bombe che portano il nome di Osimhen (doppietta), Kvara, Rrahmani e Elmas.

Urlavano “erutta Vesuvio” contro il Napoli, ma arrivano 5 bombe

Sui social impazza l’hashtag #vesuvio. Se prima della partita era invocato per bruciare e sterminare una città, una squadra e i suoi tifosi, a fine partita il suo significato si ribalta. Da entità temuta per il suo silenzio centenario, si trasforma in protettore del popolo partenopeo.

Napoli – Juventus

La squadra di Spalletti dà un nuovo importante segnale al campionato con il successo per 5-1 sulla Juve. Il Napoli va a + 10 su Juve e Milan (i rossoneri devono ancora giocare). In apertura segna Osimhen dopo 14′. Il Napoli accelera ancora e raddoppia con Kvaratskhelia ma la Juve torna in gara con Di Maria. La ripresa è un monologo azzurro: Rrahmani segna il 3-1, Osimhen fa doppietta e Elmas la chiude sul 5-1. Erano 30 anni che i bianconeri non prendevano 5 gol in una sola gara.

Ileana Picariello

Ileana Picariello, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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