Cronaca

Vaccini, via alle dosi Johnson&Johnson in 150 farmacie di Napoli e provincia

Al via da domani 7 giugno, le somministrazioni del vaccino anti Covid Johnson&Johnson in 150 farmacie di Napoli e provincia

Al via da domani 7 giugno, le somministrazioni del vaccino anti Covid Johnson&Johnson in 150 farmacie di Napoli e provincia. Il presidente dell’Ordine: “Noi importanti anche per il terzo richiamo”.

Vaccini, via alle dosi Johnson&Johnson in 150 farmacie di Napoli

“Finalmente ci siamo, dopo tanti annunci domani 150 farmacie a Napoli e Provincia partono con la somministrazione dei vaccini. Ogni farmacia ha avuto 50 o 100 dosi di Johnson, in somministrazione unica e si parte domani”.

Così Vincenzo Santagada, presidente dell’ordine dei farmacisti della provincia di Napoli, annuncia la bandiera verde ai farmacisti che da domani entrano a pieno titolo nella somministrazione dei vaccini.

“Asl Napoli 1 e Asl Napoli 3 partono domani – spiega – mentre la Asl Napoli 2 parte nei prossimi giorni in maniera graduale. Ogni cittadino che lo desidera va in farmacia e se è inserito in piattaforma il farmacista entra nella sua scheda, estrae il nominativo, lo registra e lo vaccina. Se non è registrato il farmacista fa la registrazione e la somministrazione. Ricordo che parliamo di cittadini tra i 18 e i 59 anni con Johnson, anche se non si esclude che nelle prossime settimane ci diano altre tipologie di vaccini”.

Come funziona il vaccino di Johnson & Johnson

Una volta somministrato con la vaccinazione, l’adenovirus modificato penetra nel nucleo delle cellule dove fornisce il codice genetico per produrre la proteina Spike di SARS-CoV-2. Le cellule T del sistema immunitario riconoscono lo stimolo della proteina Spike e attivano la risposta immunitaria e la produzione di anticorpi specifici contro il virus.

Con la vaccinazione vengono inoltre prodotte cellule dotate di memoria difensiva contro la proteina Spike: se il vaccinato in futuro dovesse entrare in contatto con il virus, il suo sistema immunitario ne avrà memoria, lo riconoscerà e si attiverà per combatterlo, impedendo alle proteine Spike l’ingresso all’interno delle cellule.

Con il vaccino si introduce nelle cellule dell’organismo solo l’informazione genetica necessaria per costruire copie della proteina Spike. L’adenovirus è stato reso incapace di replicarsi e dunque non può diffondersi nell’organismo dei vaccinati.  Dopo la somministrazione l’informazione genetica viene degradata ed eliminata.

A differenza degli altri tre vaccini al momento disponibili (Pfizer-BioNTech, Moderna e Vaxzevria/AstraZeneca), il vaccino Janssen viene somministrato in una sola iniezione, nel muscolo della parte superiore del braccio.


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