Cronaca

Vittime come 007, filmano i loro estorsori e li fanno arrestare

Sono stati più forti dei loro nemici, così le vittime hanno avuto il coraggio di denunciare il racket con tanto di prove: eh si perchè le vittime avrebbero filmato i loro estorsori. Cala dunque il sipario su quanto avvenuto lo scorso 12 dicembre quando alcuni presunti camorristi avrebbero imposto il pizzo di Natale a due commercianti di Chiaiano. Lo riporta il Mattino.

Chiaiano, vittime filmano i loro estorsori

I protagonisti di questa storia sono due commercianti di Chiaiano che con grande coraggio hanno denunciato il racket mettendo fine alla prepotenza di alcuni malviventi. Agli inquirenti hanno consegnato il contenuto delle registrazioni all’interno del proprio negozio che raccontano dettagliatamente la scena avvenuto lo scorso 12 dicembre quando presunti camorristi sarebbero entrati nel loro negozio chiedendo, anzi pretendendo, il pizzo di Natale (circa 1500 euro). Fu proprio a seguito delle denunce che partì l’inchiesta chiusa con sette fermi scattati nei giorni scorsi, a carico di estorsori.

I nomi

Ecco tutti i nomi:

  1. Eduardo Franco Romano (classe 1980), una specie di boss emergente;
  2. Antonio Aceto (classe 2001);
  3. Maurizio Aceto (classe 1996);
  4. Luciano Carbone (1996);
  5. Giovanni Castiello;
  6. Cristian Celentano (classe 1994);
  7. Salvatore Maggiore (classe 2004).

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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