Cronaca

Cardarelli di Napoli, non vuole aspettare la fila e dà una testata alla guardia giurata

Dieci giorni di prognosi per la vittima. L'uomo denunciato dai carabinieri

Non si arrestano le aggressioni al Cardarelli di Napoli, dove questa mattina si è verificato l’ennesimo caso di violenza: un uomo stanco di aspettare in fila ha discusso e poi ha colpito con una testata la guardia giurata. Non è un episodio isolato: il Cardarelli è stato scenario molte volte di aggressioni violente.

Cardarelli di Napoli, stanco di aspettare la fila dà una testata alla guardia giurata

Ancora un’aggressione al Cardarelli dove questa mattina un paziente, stanco di aspettare in fila, ha prima discusso con la guardia giurata. Poi l’ha strattonata e colpita con una testata in pieno volto.

L’uomo denunciato

L’uomo ha ricavato dieci giorni di prognosi per la gpg: “frattura chiusa delle ossa nasali”. Mentre il paziente, di 59 anni e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri della stazione vomero arenella per lesioni personali.

L’incontro richiesto

Sull’argomento è intervenuto duramente il Presidente nazionale Associazione guardie particolari giurate Giuseppe Alviti che proprio in questi giorni denunciava la mancata sicurezza nell’ospedale poiché facevano servizio guardie particolari giurate senza indossare la pistola: “Ancora una volta le istituzioni col loro silenzio su nostre giuste segnalazioni e richieste non sono intervenute e solo per fortuna la guardia giurata non ha avuto complicanze peggiori assieme ai camici bianchi”.
L ‘associazione nazionale guardie particolari giurate tramite il suo leader storico Giuseppe ALVITI richiede ad horas un incontro col Prefetto di Napoli onde garantire le giuste tutele.

Episodi simili al Cardarelli

Non è un episodio isolato: il Cardarelli è stato scenario molte volte di aggressioni violente. Un’infermiera del poliambulatorio dell’ospedale Cardarelli di Napoli è stata prima aggredita e poi scaraventata a terra, riportando una sospetta frattura della quinta vertebra lombare nel 21 aprile scorso.

Lo riferisce ‘Nessuno tocchi Ippocrate’, gruppo di operatori sanitari che su Facebook denuncia le aggressioni ai danni della categoria. A quanto emerge è stata “l’impazienza di un energumeno nell’attesa dell’effettuazione di una banalissima visita ambulatoriale che non richiedeva alcun carattere di urgenza”. ‘Nessuno tocchi Ippocrate’ esprime solidarietà all’infermiera colpita “nel profondo della sua professionalità da colui che ha ritenuto normale comportarsi in tale guisa”.

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