Cultura ed Eventi

Cinema all’aperto all’Anfiteatro Campano: i film in programma

Torna il cinema all’aperto dell’Anfiteatro Campano, a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta.

Dall’arena allo schermo – Seconda Edizione
Il Cinema sotto le stelle all’Arena Spartacus
5 Luglio – 2 Agosto
Proiezioni alle 21.15 – Ingresso 5 euro

Direzione artistica: Francesco Massarelli

Dalle 19 apericena e cena al ristorante Amico Bio Spartacus Arena (aperto fino all’una di notte)

Cinema all’aperto all’Anfiteatro Campano

La seconda edizione della rassegna cinematografica estiva “Dall’arena allo schermo”, ritorna a Santa Maria Capua Vetere nel suggestivo scenario dell’Arena Spartacus Amico Bio, il primo ristorante al mondo in un sito archeologico che ormai dal 2013 anima con numerosi eventi culturali gli spazi esterni dell’Anfiteatro Campano.

La presentazione della manifestazione

I film di questa seconda edizione, scelti dal direttore artistico della rassegna Francesco Massarelli, hanno il comune denominatore dell’originalità, della leggerezza e della qualità: l’obiettivo resta quello di coniugare il senso del divertimento, e quindi di un intrattenimento aperto a tutti, con opere in grado di regalare forti emozioni e momenti di sana riflessione. La parola che forse meglio di tutte tiene insieme i film di quest’anno è “favola”, perché ognuna delle storie che vedremo sul grande schermo saprà mettere insieme il senso del reale con la fantasia, il sogno e l’immaginazione. Molti dei film che vedremo sono accomunati dall’idea del viaggio e dal desiderio di scoprire mondi lontani, a volte tanto lontani da portarci a navigare come cosmonauti nello spazio o a cercare un dialogo con le presenze aliene nell’universo. L’amicizia, ancor più dell’amore, è il sentimento che offrirà a molti dei protagonisti delle nostre storie un’occasione di rinascita e di riscatto.

La programmazione del cinema all’aperto nell’Anfiteatro Campano

Giovedì 19 luglio ore 21.15: “Easy – Un viaggio facile facile” di Andrea Magnani

Ospite il regista

Easy è Isidoro, un vecchio talento del kart che dopo un insolito “incidente” ha abbandonato i sogni di gloria e si è lasciato andare nel corpo e nello spirito. Suo fratello vive invece una vita tutt’altro che onesta. Quando un giorno un manovale ucraino, che lavora in nero in un cantiere, cade da un’impalcatura e muore, ad Easy viene chiesto di mettersi al volante di un carro funebre e di recarsi nel lontano paese di origine della vittima per riconsegnare la salma alla famiglia. Il viaggio si rivelerà molto più rocambolesco del previsto con una perfetta alternanza di momenti poetici ed altri esilaranti.

Giovedì 26 luglio ore 21.15: “Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruni

Ospiti il regista e l’attrice Raffaella Lebboroni

Un anziano poeta affetto da Alzheimer viene assistito da un giovane abituato a trascorrere i suoi giorni tra un’improbabile relazione amorosa con la madre del suo miglior amico e qualche occasionale rissa con i bulli del quartiere. L’amicizia e la complicità che nascerà tra i due finirà con il coinvolgere anche gli amici del ragazzo in un avventuroso viaggio a ritroso negli anni della guerra e nella memoria dell’uomo. La straordinaria interpretazione di Giuliano Montaldo, è valsa il David di Donatello come migliore attore non protagonista al grande regista tornato a farsi dirigere dopo molti anni. Al film è stato invece assegnato il Premio David Giovani.

Giovedì 2 agosto ore 21.15: “The constitution – Due insolite storie d’amore” di Rajko Grlic

Vjeko è un austero professore di liceo che di notte veste eleganti abiti femminili ed attraversa le vie di Belgrado per recarsi nel bar dove era solito trascorrere momenti romantici in compagnia del suo amore, il violoncellista Bobo, venuto a mancare un anno prima. La brutale aggressione subita una sera lo porta ad accettare le cure di una simpatica vicina di casa e a fare la conoscenza di suo marito, un uomo gretto di origini serbe che presta servizio nella polizia croata. Il professore accetterà di aiutarlo a sostenere un esame sulla costituzione del paese, scoprendo insieme a lui quanto la società croata e loro stessi siano ancora distanti dal rispetto dei valori di uguaglianza ed integrazione da essa suggeriti.

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