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Gianni, il rider rapinato a Napoli ha trovato un lavoro. Darà in beneficenza gli 11mila euro della raccolta fondi

Una storia a lieto fine

Gianni Lanciano, il rider aggredito e derubato dello scooter a Napoli ha finalmente trovato lavoro come macellaio in una catena di supermercati. Una svolta per la sua vita.

Ma c’è di più: Gianni ha anche ottenuto i soldi della raccolta fondi lanciata per aiutarlo. Gianni ha deciso di donare gli 11mila euro raccolti: “Vorrei ringraziare a tutti per la grande solidarietà dimostrata ed utilizzare la somma per riparare lo scooter danneggiato nella rapina e per far fronte alla mia difficile condizione economica e donare il 50% del ricavato alla Fondazione Cannavaro Ferrara che da anni opera per contrastare il disagio infantile e giovanile”.  A rendere nota la notizia è Francesco Emilio Borrelli.

Gianni, il rider aggredito a Napoli ha trovato lavoro

“Gianni Lanciano il rider aggredito e derubato dello scooter alcuni giorni fa a Calata Capodichino stamane ha iniziato di nuovo a lavorare come macellaio in una catena di supermercati.
Mi ha chiamato per darmi la buona notizia e per ribadire il fatto che finora aveva sostenuto solo dei colloqui e pertanto non aveva rifiutato nessuna offerta di lavoro. Il nuovo lavoro iniziato oggi, infatti, non si trova sotto casa sua ma a Casoria, dimostrando che tutte le cose dette sul fatto che non voleva andare a lavorare lontano da casa erano sbagliate.
E’ felice e grato per questo nuovo inizio, anche se rimane molto amareggiato dalle cattiverie che sono state dette sul suo conto e dai tentativi di speculazione che qualche imprenditore ha provato a fare su di lui per pubblicizzarsi e cercare di apparire come un benefattore”, ha scritto sui social network Francesco Emilio Borrelli.

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