Cronaca

Poggiomarino, cadde da 12 metri: Hamza lascia l’ospedale dopo tre mesi

Hamza torna a Poggiomarino. Il 15enne di origini marocchine ha infatti lasciato l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dove era ricoverato da oltre tre mesi. Il ragazzo era caduto da circa 12 metri in via Iervolino ritrovandosi tra la  vite e la morte.

Il ragazzo ora è stato trasferito in un centro di riabilitazione dell’area vesuviana dove adesso cercherà di recuperare almeno in parte le funzioni perse con le gravi feriti riportate alla testa.

La storia di Hamza di Poggiomarino

Dopo la grave caduta il ragazzo era arrivato in ospedale in condizioni disperate. Gli è stata effettuata una craniotomia decompressiva perché il cervello aveva un ematoma subdurale ed edema massivo. Successivamente è stato sottoposto a cranioplastica ricostruttiva con protesi in titanio. Hamza, sfortunatamente, ha perso l’uso dell’udito e della vista sinistra facendo inoltre i conti con febbre alta per tanti giorni.

Il miracolo

Quello dell’Umberto I è stato un vero e proprio miracolo. I genitori infatti hanno fortemente ringraziato i medici, in particolar modo i neurochirurghi Giovanni D’Onofrio e il primario Giovanni Giugliano; l’anestesista Daniele Scarano, la dottoressa Italia Odierna e Gianmaria Chicone del reparto di Rianimazione.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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