Cronaca

Maltempo, continua l’allerta arancione in Campania

 

NAPOLI.  Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.

L’avviso prevede dalla serata di oggi, lunedì 6 novembre, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio forte, su Emilia-Romagna, Marche e Umbria nonché venti forti con rinforzi di burrasca prevalentemente dal quadrante nord-orientale su Emilia Romagna e Marche. Mareggiate lungo le coste esposte.

Previste inoltre, dalle prime ore di domani, martedì 7 novembre, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sul Lazio, specie sui settori costieri meridionali e il persistere di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità su Sicilia, Campania, Basilicata e Calabria. Venti forti fino a burrasca, dai quadranti occidentali, sulla Sicilia e sulla Calabria, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

I fenomeni saranno accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata, per la giornata di domani, allerta arancione sui settori centrali e settentrionali delle Marche, su gran parte di Campania, Basilicata e Calabria. Allerta gialla sul Veneto, sui settori meridionali dell’Emilia-Romagna, su gran parte della Toscana, sull’Umbria, su parte delle Marche, sul Lazio, sulle aree appenniniche dell’Abruzzo, sul Molise, sui restanti settori di Campania, Basilicata e Calabria, sulla Puglia meridionale e ionica e sulla Sicilia centro-occidentale.

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