Cronaca

Capodichino, rubano un’auto e tentano il cavallo di ritorno: trovano la Polizia e vengono inseguiti

È finita male per due giovani che avevano tentato il cavallo di ritorno di un’auto: è accaduto a Capodichino, dove due giovani avevano rubato l’auto di un uomo che si trovava a Roma, tentando poi di estorcergli denaro per restituirgliela, ma per loro è finita male.

Capodichino, rubano un’auto e tentano il cavallo di ritorno: trovano la Polizia e vengono inseguiti

Gli rubano l’auto mentre è a Roma, poi lo contattano proponendogli il più classico dei cavalli di ritorno. La vittima, però, appena riesce a rientrare a Napoli va diritto alla Polizia e denuncia tutto.

Al luogo concordato per l’ “affare”, in zona Capodichino, si presentano gli uomini della Squadra Mobile che sorprendono due persone intente a prendere il denaro pattuito per la restituzione dell’autovettura rubata. Alla vista degli agenti i due balzano in sella ad uno scooter e si danno alla fuga.

Inizia così un lungo e non facile inseguimento alla fine del quale i giovani, entrambi napoletani, rispettivamente 17 e 20 anni, quest’ultimo con precedenti di polizia, vengono tratti in arresto per lesioni personali, violenza, resistenza a pubblico ufficiale ed estorsione. Lo scooter viene sequestrato perché privo di copertura assicurativa.

La cosa però non finisce così: poco dopo, infatti, presso gli uffici di Polizia di via Medina, arriva il padre del diciassettenne che, in evidente stato di agitazione, pretende di vedere il figlio, minaccia gli operatori e finisce per intraprendere una colluttazione. Bloccato, con non poche difficoltà, viene arrestato per lesioni personali, violenza, minaccia, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

Nessuna traccia, per ora, invece, dell’auto rubata. Continuano le ricerche.

Ileana Picariello

Ileana Picariello, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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