Cronaca

L’arcivescovo Sepe indica la strada della legalità attraverso la preghiera

L’arcivescovo Crescenzio Sepe, indica come sconfiggere la criminalità attraverso la preghiera. Ciò mentre percorre i vicoli delle Case Nuove, dopo aver inaugurato i festeggiamenti per Sant’Anna alle Paludi nella chiesa di padre Armando Sannino.

La visita di Sepe e la preghiera, nei vicoli delle Case Nuove

L’arcivescovo Sepe ha celebrato prima l’omelia in onore di Sant’Anna:

Questa chiesa sta diventando sempre più un punto di riferimento. E non è la prima volta che partecipo a questa festa.

Esempio di genitore che segue i figli è Sant’Anna, mentre:

Oggi si è persa la vocazione all’educazione. Si compra loro il motorino, l’orologio, gli abiti firmati. Ma se non gli date educazione e formazione saranno sbandati e scontenti. Imparate a educarli, così farete il loro bene. Come sant’Anna ha educato sua figlia Maria.

Una folla di fedeli ha ascoltato le parole del cardinale, che ha lanciato un messaggio di solidarietà e fratellanza:

Non siamo forse tutti uguali? Non siamo tutti figli di Dio? Dobbiamo guardare questa umanità sofferente e aiutare gli ultimi, gli emarginati, solo così si è buoni cristiani.

ha affermato padre Armando, che è qui da 13 anni:

Tutte le zone di Napoli sono calde e ognuna è buona per issare l’effigie di un santo affinché ricordi a tutti che siamo chiamati a vivere i valori del Vangelo e convertire i nostri cuori al bene. Sugli animi, sulle coscienze c’è stato un significativo cambiamento, ma per il quartiere vorremmo che chi lo abita scopra sempre più il valore del Vangelo. Sottoscrivo le parole del cardinale la criminalità si combatte in tanti modi, con forze diverse, ai cristiani il compito di pregare per la conversione dei cuori.

E, sull’ipotesi di replicare il modello rione Sanità alle Case Nuove, don Armando ha risposto:

Tutti i modelli sono replicabili, compatibilmente con le risorse.

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