Cultura ed Eventi

20 anni dell’Associazione Gioventù Cattolica, intervista al presidente Gianfranco Wurzburger

NAPOLI. Ieri sera il complesso monumentale di Sant’Eligio ha ospitato l’evento di solidarietà organizzato dall’Asso.gio.ca., l’Associazione Gioventù Cattolica, dal titolo “Dona un giocattolo… che regala un sorriso”.

La serata ha riscosso un gran successo grazie ad un’organizzazione meticolosa e alla partecipazione di importanti artisti, come l’attore Gianfranco Gallo. L’Asso.gio.ca. ha inoltre festeggiato ieri i suoi vent’anni di attività al fianco dei giovani che vivono in zone difficili come piazza Mercato e Forcella.

Per l’occasione L’Occhio di Napoli ha intervistato il presidente dell’associazione Gianfranco Wurzburger che ha ripercorso con noi una storia ricca di soddisfazioni concedendoci anche qualche esclusiva sugli eventi in programma nell’immediato futuro.

 

L’intervista

 

Buongiorno Gianfranco, innanzitutto com’è andato l’evento di ieri nella Chiesa di Sant’Eligio?

Bene, è accorsa molta gente ad assistere e a partecipare all’evento. C’erano persone del quartiere e i nostri volontari. Le aspettative sono state soddisfatte.

 

È stata anche l’occasione per festeggiare i 20 anni di attività dell’Associazione Gioventù Cattolica. Come ripercorreresti la storia che l’Asso.Gio.Ca. ha scritto fin qui?

Guarda, non è semplice ripercorrere brevemente 20 anni di attività. Di eventi e iniziative ce ne sono stati tantissimi. Noi siamo nati come associazione per occuparci del quartiere ed essere vicino ai giovani, in particolar modo bambini. I nostri volontari sono gli stessi giovani che vivono qui e, con loro, siamo impegnati quotidianamente in attività che mirano alla riqualificazione del quartiere.

Nel corso degli anni abbiamo organizzato molti progetti patrocinati da Comune, Regione e Diocesi. Attualmente l’associazione conta più di 200 bambini e siamo impegnati nelle zone di piazza Mercato e Forcella. Qui, ad esempio, curiamo gratuitamente la ludoteca della scuola Durante.

Inoltre, a Materdei ci siamo occupati del «giardino degli scalzi» per restituire uno spazio che è importante soprattutto per i bambini del quartiere e che ora è giunto ad un restauro del 70%.

 

Qual è la situazione che affrontate quotidianamente nelle zone in cui siete attivi?

Purtroppo le zone che arrivano meno agli onori della cronaca sono interessate anche da meno investimenti ed incentivi. Rispetto ad altri quartieri difficili di Napoli, qui le luci dei riflettori sono meno presenti e per questo diventa anche più difficile intervenire. Al lavoro delle associazioni deve affiancarsi quello delle istituzioni.

Il territorio necessita di una maggiore presenza delle istituzioni, che non sia soltanto repressione degli atti di delinquenza, ma soprattutto affiancamento a questi ragazzi che vivono situazioni personali e familiari difficili. Bisogna incentivare anche le attività commerciali. Piazza Mercato ha enormi potenzialità da questo punto di vista. Così come si potrebbe incentivare il turismo. Qui vicino, a via Marina, si fermano pullman di turisti che non vengono mai portati in questa zona nonostante ci sia un patrimonio artistico eccezionale e la possibilità di organizzare itinerari turistici, a partire dalla chiesa del Carmine.

 

Le associazioni, come la vostra, sono comunque molto attive. Puoi dirci quali saranno i prossimi appuntamenti in calendario previsti dall’Asso.gio.ca?

Certo. Stiamo già preparando la festa per il Carnevale 2017, sempre a piazza Mercato. Avevamo inoltre intenzione di organizzare il tradizionale “fuoco” di Sant’Antuono, ma siamo in attesa delle autorizzazioni e mancano pochi giorni al 17 gennaio. Purtroppo i tempi della burocrazia sono molto lenti e non è semplice muoversi tra le mille complicazioni che comportano.

È poi in atto il progetto “Scuola viva” con l’istituto comprensivo “Campo del Moricino” ed è in programma anche la lotteria di beneficenza in cui sono impegnati i nostri volontari. Infine, come ogni anno, saremo impegnati nei campi estivi per continuare a portare avanti la nostra missione e non lasciare mai soli i nostri ragazzi.

 

AL SEGUENTE LINK È POSSIBILE PRENDERE VISIONE DELLE FOTO E DEI VIDEO DELL’EVENTO DI IERI

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