Cronaca

Napoli, blocco della spesa per debito: il Comune ricorre alla Consulta

A Napoli tiene banco lo scontro tra il Comune e la Corte dei Conti per il blocco della spesa: per i giudici contabili il debito ammonterebbe a 2,7 miliardi, per il Comune a 1,7.

Il Comune di Napoli si rivolge alla Consulta

A Napoli è scoppiata una vera e propria “faida” tra il Comune e la Corte dei Conti per via del debito di Palazzo San Giacomo. Per questo motivo, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco De Magistris, ha deciso di far ricorso alla Corte Costituzionale per dirimere una nuova vertenza con la Sezione di controllo regionale della Campania.

Secondo la Corte dei Conti, il debito ammonta a 2,7 miliardi, mentre il Comune di Napoli parla di 1,7: esattamente un miliardo in meno. Secondo la stessa Corte dei Conti, il Comune ha coperto fondi di incasso difficilmente esigibili con i fondi ordinari che lo Stato eroga agli enti locali.

Il problema però risiederebbe in questo ultimo punto: per Palazzo San Giacomo questo sarebbe possibile per via della legge sul predissesto, ma la magistratura contabile dice il contrario. Per questo motivo è scattato il blocco della spesa.

Adesso bisognerà attendere la parola della Consulta e da qui si decideranno i destini di palazzo San Giacomo. 

 

 

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