Cronaca

Rapine in provincia di Napoli, arrestati in quattro

Nella mattinata odierna, lunedì 26 giugno, sono stati arrestati tre fratelli e un nipote accusati di appartenere ad un sodalizio criminale dedito alle rapine in pompe di benzina situate nella provincia di Napoli.

Rapine in pompe di benzina a Napoli, arrestati

La Polizia di Stato da dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip su richiesta della Procura, nei confronti di quattro persone indiziate di appartenere ad un sodalizio criminale dedito alle rapine in pompe di benzina situate a Napoli e provincia.

Dalle indagini è emerso che gli indagati si erano associati in modo stabile, con ruoli interscambiabili, allo scopo di commettere un numero indeterminato di reati. Questo ha portato a ricostruire la dinamica di ben sei rapine a Cardito, Casoria, Napoli, Pollena Trocchia e Villaricca, dal mese di novembre 2022 al mese di gennaio 2023.

Le rapine commesse

I colpi venivano commessi in prossimità degli orari di chiusura, preferendo le stazioni di carburante poste nelle adiacenze degli assi viari principali garantendo una fuga immediata, eludendo controlli della Polizia. In ciascuno degli episodi accertati, le vittime venivano minacciate con pistole. Grazie alle captazioni telefoniche, all’analisi delle immagini dei sistemi di video-sorveglianza dei distributori, a localizzatori satellitari GPS, nonché al monitoraggio effettuato tramite videocamere installate nei pressi delle loro abitazioni, si è accertato che il sodalizio aveva la disponibilità di pistole e di motociclette di grossa cilindrata, alle quali venivano apposte targhe provento di furto per impedirne l’identificazione.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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