Cronaca

Custodisce botti pericolosi per le cerimonie: denunciato 88enne nel Napoletano

Sant'Antonio Abate, sequestro di fuochi d'artificio per i matrimoni, erano stati modificati rispetto alle specifiche caratteristiche tecniche

Maxi sequestro di fuochi d’artificio Sant’Antonio Abate dove la Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia ha sequestrato all’interno di un capannone, 1779 artifizi pirotecnici (F1, F2, F4, T1). Sono del peso di oltre 4 quintali e con massa attiva.

Sant’Antonio Abate, maxi sequestro di fuochi d’artificio per i matrimoni

Nel corso delle verifiche, è emerso che 582 botti illegali, del peso di circa 70 chilogrammi, sono risultati «alterati», in pratica erano stati modificati rispetto alle specifiche caratteristiche tecniche che ne garantiscono la sicurezza, così da renderli potenzialmente molto più pericolosi. Tutto il materiale era detenuto senza alcuna autorizzazione o licenza ed era pronto per essere utilizzato come intrattenimento pirotecnico per le cerimonie che si svolgono nei locali della zona.

Il materiale esplodente è stato sottoposto a sequestro e concentrato presso un deposito specializzato in attesa della successiva distruzione, mentre il responsabile, un 88enne di Gragnano, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per detenzione e omessa denuncia di materiale esplodente. L’operazione rientra nel quadro della costante attività di controllo economico del territorio disposta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata.

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