Politica

Serrara Fontana, la sbarra della discordia: polemica su Facebook

SERRARA FONTANA. Scoppia la polemica tra il sindaco Rosario Caruso e il consigliere dell’opposizione Roberto Iacono. La questione ruota intorno alla sbarra installata nel borgo di Sant’Angelo con l’intento di limitare il traffico.

La sbarra della discordia

Nei giorni scorsi il consigliere Roberto Iacono ha criticato la decisione di installare la sbarra all’esterno del garage Sant’Angelo. Così in un post pubblicato su Facebook: “Spendo davvero pochi minuti per riaffermare nuovamente che la mazza installata all’ingresso del garage – Sant’Angelo è pietosa. Sono stato e sono sempre convinto che sarebbe bastata una telecamera e sanzioni certe per i trasgressori.

Mi dispiace che il Sindaco sia più attento a leggere i post pubblicati sul mio profilo Facebook che la posta certificata.
Attendo ancora risposta alla pec inviata in data 28.12.17 ove avevo chiesto di modificare l’ordinanza n. 58/2017 poiché ancora una volta aveva dimenticato di autorizzare i residenti in condizioni di salute precarie a sostare a Sant’Angelo.

Il Sindaco, non è nuovo ad azioni di questo genere, difatti anche ad agosto aveva vietato al servizio pubblico il trasporto di persone, anche diversamente abili.
Allora grazie alla collaborazione del comandante Giuseppe Mattera riuscimmo a far modificare l’ordinanza.
Credo che dall’alto della sua conoscenza del codice della strada (mi dicono lo conosca a memoria, faceva il vigile in un’altra vita) farebbe meglio a mostrare maggiore sensibilità ed attenzione alla mobilità sul territorio di cittadini ed ospiti in condizioni di salute precarie.

Prendo atto, infine, della celerità con cui ha risposto alle critiche in ordine a quell’obbrobrio installato nelle adiacenze dell’arco, nella speranza che sia altrettanto rapido nel trasmettermi la rendicontazione sia dei 25.000,00 euro spesi per le festività natalizie nel Comune di Serrara Fontana sia dei 40.000,00 euro spesi per la promozione della nostra isola», conclude Iacono.

 

 

La risposta del sindaco

 

Immediata la risposta del sindaco Rosario Caruso che, sempre da Facebook, fa sapere: “Mi hanno inviato un post, non volevo rispondere ma poi ho pensato che era meglio farlo ora, vorrei evitare che in consiglio comunale ci venga chiesto di rispondere per alzata di mano alla domanda “a chi piace la mazza?”. La mazza è la sbarra che in questi giorni abbiamo installato a S.Angelo per limitare il traffico.

L’estate scorsa (e non solo) abbiamo ricevuto critiche da turisti e non, critiche giuste perchè un luogo come S.Angelo deve continuare ad essere percorribile a piedi.Le stesse critiche le riceviamo d’inverno perchè S.Angelo appare come in ostaggio della sosta selvaggia (essendo un luogo romantico è spesso luogo di “soste romantiche”).

Ci sono tante esigenze da contemperare, come quella dei disabili o anziani residenti al centro ma anche quella di evitare che d’estate sia impercorribile e che d’inverno il centro di S.Angelo diventi un parcheggio, e pure caotico. Ci sono richieste che puntano a mettere un freno, altre che vanno in senso contrario ,altre ancora che sono “una via di mezzo”. Torno alla sbarra/mazza per chiarire che il costo di 8.000,00 euro è comprensivo di installazione e opere murarie, di una telecamera e della sbarra/mazza che ha particolari caratteristiche tra le quali il riconoscimento della sirena di ambulanza, vigili del fuoco, polizia e carabinieri così da alzarsi automaticamente (senza badge) per consentire il passaggio e la possibilità di funzionare anche in assenza di erogazione dell’energia elettrica.Preciso altresì che la sbarra/mazza è stata una necessaria alternativa alle telecamere perché è in vigore una normativa del codice della strada ( non la cito così almeno l’autore del post perde un po’ di tempo a cercarla che dice che con il sistema delle telecamere è possibile sanzionare solo i veicoli con targa rettangolare e non anche quelli con targa quadrata (autocarri, motociclette, motorini, carrelli,….).

In poche parole le telecamere, per sanzionare, sarebbero state inutili per S.Angelo, sarebbero stati quelli i soldi buttati. Spero sia tutto chiaro, soprattutto all’autore del post e di aver evitato che si perda tempo,con una votazione ridicola, in consiglio comunale.Dovrei chiudere chiedendo una proposta alternativa valida ma corro il rischio di ricevere nuovamente la risposta “non fa parte del mio ruolo” o simili”.

 

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