Cronaca

Ugo Russo ucciso a Napoli, la nonna: “Era già ferito, perché sparare ancora?”

Ugo Russo ucciso per tentata rapina a Napoli, la nonna: “Era già ferito, perché sparare ancora?”. Resta ancora tanta la rabbia per un caso che divide l’opinione pubblica.

Parla la nonna di Ugo Russo

Sulla morte del giovane Ugo Russo, ucciso la scorsa notte da un carabiniere minacciato di rapina, parlano la nonna e le zie. Per le tre donne il militare non aveva motivo di continuare a spare, dato che il giovane sarebbe rimasto già ferito dopo il primo colpo.

Secondo “Il Mattino”, i parenti sostengono che il 15enne fosse stato ferito prima al braccio e poi al torace, per poi infine essere preso alla testa. Continua intanto la polemica sul caso che sta dividendo l’opinione pubblica.

«Non doveva ucciderlo, era già ferito, l’avrebbero arrestato. Adesso vogliamo giustizia». Questa una delle dichiarazioni rilasciate al quotidiano “Il Mattino Napoli”, da parte soprattutto della signora Patrizia, nonna del giovane Ugo Russo.

Le immagini del pronto soccorso devastato

Pasquale De Prisco

Nato a Napoli il 16 maggio 1986 e residente a Pagani (Sa). Laurea triennale in Lettere presso Università degli Studi di Salerno. Laurea Magistrale in "Informazione, Editoria, Giornalismo" presso Università degli Studi Roma Tre. Ho collaborato con i quotidiani "Le Cronache" e "La Città". Ho lavorato per "MediaNews24", "Blasting News". Blogger del sito "La Puteca di Pakos".

Articoli correlati

Back to top button