Cronaca

Molestie sessuali all’Accademia di Belle Arti di Napoli: il professore si dimette

All’indomani dello scandalo per gli abusi sessuali su una studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Napoli da parte di un professore, cade la prima testa: ed è proprio quella del docente, che si è dimesso ieri sera.

Abusi sessuali all’Accademia di Belle Arti di Napoli: il prof si è dimesso

La studentessa, intervistata ieri a La Vita in Diretta, con il volto oscurato e la voce camuffata aveva raccontato dei messaggi e delle richieste hot, fino alle minacce da parte del docente, che non le avrebbe fatto passare un esame se non gli avesse inviato delle foto nuda.

Il primo contatti

La ragazza ha raccontato di essere stata contattata su Instagram, e il primo messaggio già palesava le sue intenzioni “Sei una mia allieva? Allora io e te dovremo mantenere un segreto”, le aveva scritto.

Una relazione vera

Secondo quanto raccontato dalla ragazza, tra loro ci sarebbe stata una relazione, fatta di appuntamenti e conversazioni ma, la presunta violenza sessuale, si sarebbe consumata una volta sola.

Le accuse

Una relazione clandestina di cui entrambi erano consapevoli ma che poi, secondo quanto afferma la studentessa, sarebbe degenerata in qualcos’altro.

I messaggi audio

La trasmissione di Rai 1 ha proposto l’ascolto di alcuni messaggi audio inviati dal professore alla sua alunna. Conversazioni normali, tra persone che hanno una relazione di tipo fisico, che si stuzzicano in attesa del prossimo incontro. Ma la giovane sostiene di essere stata soggiogata, e che non sarebbe riuscita ad opporsi alla violenza e alle richieste spinte dell’uomo.

Le prove

Il docente, dal canto suo, si dice sicuro della sua innocenza e avrebbe già depositato i contenuti della chat tra lui e la presunta vittima che, secondo i suoi avvocati, proverebbero senza ombra di dubbio la sua innocenza.

 

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