Economia

Campania sempre più al vertice dell’elenco nazionale delle startup

Crescono le startup nella regione, nel 2020 ci sono state 254 neoiscritte. La regione è al terzo posto in Italia per la registrazione di nuove realtà imprenditoriali

Solo nella città di Napoli ci sono ben 365 startup iscritte nel registro, la Campania è appena al di sotto di Lombardia e Lazio per la creazione di nuove startup, con storie di eccellenza che stanno portando lustro all’Italia. Vediamone qualcuna.

Megaride

C’è Megaride (applied vehicle research), nata nel 2006, che ora collabora con aziende quali la Ducati. Forniscono un software che analizza, monitora e prevede come si comporteranno termicamente gli pneumatici. Nonostante il lockdown l’azienda è andata benissimo anche quest’anno. Ha spiegato Flavio Farroni, ceo di Megaride:

Il lockdown in un certo senso ha livellato al ribasso il sistema, aiutando i “piccoli”. I nostri webinar, in passato seguiti da una platea limitata, hanno trovato un’audience ben superiore. Così, nel 2020 abbiamo avuto moltissimi contatti e richieste di offerta, anche da team di Formula 1”.

Megaride è stata premiata nel 2018 al Tire Techonology Expo, insieme a società quali Pirelli e Goodyear. Nel 2020 ha assunto personale, e si prospetta un 2021 ancora in crescita.

Etesias

Realtà molto giovane, creata nel 2019 con lo scopo di innovare il settore dell’edilizia, è Etesias, vincitrice del Premio per le “Nuove idee imprenditoriali per l’Industria 4.0”, indetto da Confindustria Campania, con Campania Digital Innovation Hub, l’organismo che incentiva la trasformazione digitale nelle imprese.

Etesias realizza stampe 3D per la produzione di elementi portanti in cemento armato e ha già un brevetto nazionale in tasca. Angela Di Ruocco, Presidente della startup, ha spiegato:

“La tecnologia Etesias rivoluziona l’approccio classico alla produzione di cemento armato prefabbricato, consentendo maggiore versatilità nella realizzazione di interventi complessi, riduzione dell’impatto ambientale e ottimizzazione dei costi”.

Il contributo rivoluzionario di Etesias

L’azienda riesce a cambiare il mondo dell’edilizia, perché offre “La possibilità di ottenere forme eterogenee non lineari a costi nettamente inferiori rispetto alle tecniche attualmente impiegate – come spiega Angela Di Ruocco – e una riduzione dei volumi del materiale necessario, visto che ci si avvale di elementi cavi che alleggeriscono la struttura, con una forte riduzione anche in termini di CO2”.

La startup ha già avviato una partnership con la più grande azienda italiana di materiali da costruzione: la Italcementi. L’azienda fornirà presso i laboratori di San Giovanni a Teduccio, la possibilità di utilizzare gratuitamente un robot con cpu di ultima generazione per ottimizzare le proprie stampe 3D.

L’attenzione della Campania all’innovazione tecnologica

La presenza di tante startup sul territorio è dovuto anche alla valorizzazione e partecipazione ad occasioni di confronto con altri progetti. Nel caso della partecipazione della Campania ad esempio al Maker Faire Rome 2020 con alcuni suoi giovani talenti, che hanno portato progetti innovativi.

Fra i quali possiamo trovare il Raspberry FLUSHHH: una scheda aggiuntiva per Rasberry Pi, che consente di raffreddare la CPU che genera la capacità computazionale di ogni elaboratore elettronico, evitando i pericolosi sono riscaldamenti.

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