Curiosità

Enrico Brignano fischiato al concerto per Pino Daniele: ecco perché

NAPOLI. Il concerto in onore di Pino Daniele non ha accontentato le aspettative di molti spettatori. Non solo da casa, dove è stata fatta notare l’incapacità di gran parte degli artisti saliti sul palco a cantare in napoletano, ma anche all’interno dello stadio San Paolo dove si è tenuto l’evento.

In particolare, la performance del comico romano Enrico Brignano ha destato qualche malumore. Brignano, infatti, è stato fischiato da una parte del pubblico presente al San Paolo, soprattutto nel momento in cui ha affermato, durante il suo monologo: “Napoli e Roma un po’ si somigliano”.

Enrico Brignano fischiato al San Paolo

Ma perché il monologo di Enrico Brignano non è piaciuto a una parte del pubblico napoletano? Per qualcuno i fischi del San Paolo rappresentano una scelta identitaria, la voglia di far prevalere il senso di appartenenza alla città di Napoli, far emergere la famosa “napoletanità” al di sopra di qualsiasi accostamento ad altre città italiane (in particolare la capitale).

Per altri, a far male ancor di più, è stato l’accostamento in negativo che Brignano ha utilizzato a un certo punto del suo intervento sul palco: “A Roma ormai siamo messi peggio, con cumuli di monnezza“. Ma non solo. Il comico romano, forse mal consigliato o chissà perché, si è lasciato andare anche a un monologo abbastanza particolare, pieno di volgarità in napoletano che, nelle sue intenzioni, dovevano divertire il pubblico, allo stadio e a casa.

Infine, per qualcuno il monologo di Brignano era semplicemente fuori luogo col contesto della serata. Ecco il suo intervento durante il concerto omaggio a Pino Daniele:

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