Cronaca

“Non può far ritorno a Giugliano”, istanza rigettata per Vitiello

"Non può far ritorno a Giugliano, riprenderebbe a far parte della criminalità": istanza rigettata per Vitiello

“Non può far ritorno a Giugliano, riprenderebbe a far parte della criminalità”, istanza rigettata per Vitiello che avrebbe voluto far ritorno nel territorio napoletano. La Corte di Appello di Napoli ha rigettato il rientro al ras Bartolomeo Vitiello, finito in carcere con l’accusa di essere vicino alla fazione Bidognetti dei Casalesi

“Non può far ritorno a Giugliano, riprenderebbe a far parte della criminalità”, istanza rigettata per il ras Vitiello

Il giudice ha stabilito che il ritorno di Bartolomeo Vitiello “farebbe sì che riprenderebbe subito il suo posto nella criminalità ed è per questo che gli è stata rigettata l’istanza e deve rimanere fuori dalla Campania”.

Chi è Bartolomeo Vitiello

Era stato arrestato lo scorso anno perché accusato di far parte di un gruppo criminale dedito a compiere estorsioni ai danni di commercianti di Aversa, Lusciano e Parete, avvalendosi della forza d’intimidazione  appartenente alla camorra nelle sue articolazioni territoriali denominate “fazione Bidognetti” e “fazione Schiavone” del “clan dei Casalesi”. Bartolomeo Vitiello, 39enne di Villaricca, condannato a sei anni di reclusione sconterà il resto della propria pena ai domiciliari fuori regione, in Calabria. Un’attenuazione della linea cautelare che ha imposto a Vitiello il divieto di allontanarsi dall’abitazione senza autorizzazione nonché di comunicare in qualsiasi forma, anche telematica, con soggetti diversi da quelli con cui coabita.

 

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