Gomorra girata nella villa del boss, condannato il location manager

La condanna è arrivata in quanto il giudice ha ritenuto che la produzione era a conoscenza delle richieste di estorsione avanzate dal clan Gallo di Torre Annunziata, nella cui villa sono state girate le scene ambientate in casa Savastano

TORRE ANNUNZIATA. Condannato il location manager, assolto l’altro referente della casa cinematografica. È questa la sentenza emessa dal giudice monocratico del tribunale di Torre Annunziata Gabriella Ambrosino. Dopo il rinvio del verdetto, come riportato da Il Mattino, è arrivata la condanna a Gennaro Aquino che dovrà scontare 6 mesi con pena sospesa; assolto Gianluca Arcopinto perché il fatto non sussiste.

Gomorra, pizzo alla camorra?

La condanna è arrivata in quanto il giudice ha ritenuto che la produzione era a conoscenza delle richieste di estorsione avanzate dal clan Gallo di Torre Annunziata, nella cui villa sono state girate le scene ambientate in casa Savastano. La produzione avrebbe quindi scelto di pagare anziché denunciare. Da trasmettere di nuovo gli atti in Procura di Maurizio Tini, Riccardo Tozzi e Giovanni Stabilini.

Qui tutta la vicenda che ha portato al processo.

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