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San Gennaro e il “miracolo laico” del 16 dicembre: dove seguire l’evento e perché è attesa la liquefazione del sangue

Miracolo di San Gennaro del 16 dicembre: perché il sangue si scioglie oggi | Eruzione | Vesuvio | Numeri | Leggenda | Tesoro | Diretta tv

Napoli si prepara al miracolo del sangue di San Gennaro del 16 dicembre 2022. Si tratta del miracolo laico che da secoli avviene il 16 dicembre, data in cui si ricorda l’eruzione del Vesuvio avvenuta nel 1631. In quell’occasione – narra la leggenda – il patrono di Napoli fermò la furia del vulcano che stava minacciando la città. Gli altri due miracoli avvengono il 19 settembre, la festività del santo, e il sabato precedente la prima domenica di maggio, in ricordo della traslazione delle reliquie da Pozzuoli a Napoli.

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Miracolo di San Gennaro: perché il sangue si scioglie oggi 16 dicembre

Il prodigioso evento si ripete dal 16 dicembre del 1631, giorno in cui i napoletani chiesero e ottennero l’intervento miracoloso di San Gennaro per scongiurare una violentissima eruzione del Vesuvio che minacciava di raggiungere la città. Dall’anno successivo venne celebrato il prodigio del Santo che protegge la città. Una celebrazione intima ma aperta alla città che si svolge nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, di proprietà del popolo di Napoli.


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Il sangue di San Gennaro

Quando San Gennaro fermò la lava del Vesuvio?

L’eruzione del Vesuvio del 1631 fu un evento eruttivo verificatosi sul Vesuvio nel corso della prima metà del XVII secolo e la cui fine avvenne, secondo la tradizione, solo dopo l’esposizione della statua di San Gennaro dinanzi al vulcano.

Quanti miracoli all’anno fa San Gennaro?

Ogni anno per tre volte all’anno la città di Napoli e tutti i fedeli cristiani rivolgono la loro attenzione al Duomo della città partenopea per ammirare il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro, il Santo protettore della città.


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Il miracolo di San Gennaro

In che giorni si scioglie il sangue di San Gennaro

Non tutti sanno però che l’evento in realtà ha luogo in tre date differenti nel corso dell’anno. Oltre al 19 settembre lo scioglimento del sangue può avvenire il sabato che precede la prima domenica di maggio oppure il 16 dicembre, giorno in cui nel 1631, durante l’eruzione del Vesuvio, si narra che l’esposizione del sangue e del busto di San Gennaro fermarono la lava che si stava dirigendo verso Napoli.

Che valore ha il tesoro di San Gennaro?

Un pool di gemmologi, riunito a Roma in occasione della mostra dedicata al Tesoro di San Gennaro, ha stimato il valore della sola Mitra in 7 milioni di euro. La croce di smeraldi donata da Napoleone da sola varrebbe più di 20 milioni di euro (smeraldi per 26 carati, normalmente venduti ad 1 milione a carato).


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La collana di San Gennaro

Il programma delle celebrazioni

Di seguito il programma delle celebrazioni del miracolo di San Gennaro del 16 dicembre:

  • ore 9.00: Real Cappella del Tesoro di San Gennaro – Santa Messa presieduta dall’Abate Prelato Monsignor Vincenzo De Gregorio (esposizione della Teca dalle ore 9 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 18)
  • ore 18.30: Duomo – Altare Maggiore della Cattedrale – Santa Messa presieduta dal Parroco don Vittorio Sommella e con la partecipazione del personale sanitario dei reparti di Ematologia dell’azienda Ospedaliera Cardarelli.

Dove e come seguire il miracolo del sangue di San Gennaro del 16 dicembre

L’evento, come di consueto, potrà essere seguito in diretta su Napoli Canale 21 che trasmetterà l’attesa della liquefazione del Sangue di San Gennaro. Nel Duomo di Napoli l’apertura della cassaforte che nella Cappella del Tesoro custodisce il Sangue del Martire.

Cosa è successo quando non si è sciolto il sangue di San Gennaro

Cosa è successo quando non si è sciolto il sangue di San Gennaro? Già diverse volte non si è verificato il miracolo di San Gennaro. È accaduto, ad esempio, nel settembre del 1939 e del 1940, in corrispondenza con l’inizio della Seconda Guerra Mondiale e con l’entrata dell’Italia nel conflitto bellico.

Il sangue non si sciolse neanche tre anni dopo, nel periodo dell’occupazione nazista. Niente miracolo anche nel 1973 quando a Napoli imperversava il colera.  Non ci fu la liquefazione nemmeno nel 1980, l’anno del terremoto in Irpinia e inoltre lo scorso 16 dicembre.

Sangue di San Gennaro sciolto, i numeri da giocare per il miracolo

Dopo l’avvenuto miracolo di San Gennaro, a Napoli è consuetudine tentare la sorte giocando i numeri del santo al lotto. La liquefazione del sangue di San Gennaro posto all’interno dell’ampolla, dà speranza al popolo partenopeo, quello credente e non. Infatti gli appuntamenti con la funzione inerente al santo patrono di Napoli sono molto seguiti e fanno accorrere al Duomo di Napoli centinaia di fedeli.


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L’ampolla di San Gennaro

L’avvenuto miracolo porta non solo felicità per l’avvento di per sé, ma anche la speranza di una vincita al lotto giocando i numeri dedicati al santo. Il popolo resta con la speranza di un “regalo” inviato dal santo patrono e tenta la fortuna giocando al lotto.

I numeri che di consuetudine vengono giocati sulla ruota di Napoli sono composti da due terni, ovvero: 18-19-66, che stanno a significare il sangue, la data, e il miracolo, mentre un secondo terno sarebbe 19-84-90, interpretati nella smorfia napoletana come la data, la chiesa e il popolo.

Il sangue di San Gennaro non si è sciolto, i numeri del lotto da giocare secondo la Smorfia

E se il sangue di San Gennaro non si è sciolto?. Sono tre i numeri da giocare, chiaramente sulla ruota di Napoli. Il 13 (il sangue), il 16 (giorno in cui si sarebbe dovuto sciogliere il sangue) ed il 17 (la disgrazia). Il 16 dicembre del 1631 San Gennaro salvò Napoli da una violenta eruzione del Vesuvio. I napoletani si affidarono al santo portando un busto contenente il suo cranio e la reliquia del sangue in processione per le strade. Miracolosamente, la lava si fermò miracolosamente ai confini della città e Napoli fu salva.


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