Politica

Morti bianche, Viola Carofalo sui dati Inail: “Si muore troppo di lavoro”

NAPOLI. “Ieri è uscito il rapporto annuale dell’INAIL e fra i tanti dati una cosa è certa: si muore troppo di lavoro!”. Inizia così il lungo commento di Viola Carofalo, capo politico di Potere al Popolo alle ultime elezioni politiche, su Facebook.

MORTI BIANCHE, I DATI DELL’ULTIMO RAPPORTO INAIL

“389 sono i morti nei soli primi cinque mesi del 2018.  58.000 le denunce di malattie professionali, 641.000 infortuni sul lavoro, di cui “solo” 417.000 sono stati riconosciuti. 43.000, poi, sono gli “ammalati di lavoro”, quelli che sui media non arrivano perché non fanno troppo notizia, che piangono le proprie sciagure nel silenzio di casa, se non sono costretti a continuare a faticare pur di sopravvivere.  1206 sono stati i morti di malattia professionale nel solo 2017”. Sono i numeri ripresi ed elencati da Viola Carofalo su Facebook.

Morti bianche, la carica di Viola Carofalo

“Questi numeri ci dicono una cosa semplice: siamo un esercito! Noi che paghiamo caro lo smantellamento di tutti i nostri diritti sul posto di lavoro, noi che con la disoccupazione che morde dobbiamo accettare qualsiasi condizione e qualsiasi rischio. Noi, troppo vecchi e sfiancati per poter lavorare in sicurezza, ma sempre troppo giovani, secondo la legge Fornero e chi ci ha solo promesso di volerla cancellare, per arrivare alla pensione! Noi che siamo poco formati per affrontare i rischi di tutti i giorni e che lavoriamo in condizioni così precarie per cui non c’è alcuna formazione possibile per prevenire il peggio; noi che usiamo i nostri risparmi – quando li abbiamo! – per comprare quegli scarponi antinfortunistici che dovrebbe darci chi ci assume; noi che nel tragitto da e verso casa sfidiamo qualsiasi pericolo pur di mettere il piatto a tavola e trovare le forze di sognare un domani migliore”, osserva Carofalo che rilancia così, via social network, il progetto di Potere al Popolo.

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