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Camorra a Napoli, arrestati 25 affiliati al clan Silenzio | I NOMI

Arresti nel clan Silenzio: 25 in manette a Napoli per associazione di tipo mafioso, omicidio in concorso e spaccio di droga

Scattano 25 arresti nei confronti del clan Silenzio. La polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 25 persone legate al gruppo Silenzio.

Napoli, arresti nel clan Silenzio: 25 in manette

Le persone raggiunte da misura cautelare sono accusate di associazione di tipo mafioso, omicidio in concorso, associazione finalizzata al traffico di droga e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi da fuoco, rapina ed atti persecutori.

L’operazione

Operazione ad ampio raggio nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. Dalle prime ore di questa mattina la Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 25 persone legate al gruppo Silenzio, ritenute gravemente indiziate di associazione di tipo mafioso, omicidio in concorso, associazione finalizzata al traffico di droga e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi da fuoco, rapina ed atti persecutori.

Figurano i vertici del gruppo camorristico Silenzio, che fa affari illeciti nel cosiddetto rione del Bronx del quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli, tra i destinatari delle 25 misure cautelari della Dda che la Squadra Mobile di Napoli ha notificato all’alba di oggi.

I nomi

Tra i nomi più in vista ci sono Francesco, Vincenzo, Pacifico e Alfonso Silenzio. La famiglia malavitosa era una volta legata al clan Formicola: a determinare la scissione fu l’omicidio di Annamaria Palmieri, avvenuto nel gennaio 2018. La famiglia Silenzio è imparentata con i Formicola grazie a un matrimonio: Assunta Formicola, figlia del boss Ciro, è la moglie di Francesco Silenzio, oggi destinatario di un provvedimento cautelare. La Palmieri venne presa di mira e colpita, determinando la separazione tra le due famiglie, in quanto vicina a Maria Domizio, ritenuta la reggente del clan Formicola. Un omicidio deciso perlopiù per motivi personali dai Silenzio.

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