Cronaca

Napoli, lo sfogo dell’infermiere: “Il mio post a fine turno per chi ancora nega il Covid”

Napoli, lo sfogo di un infermiere sui social: "Si muore ancora di Covid, non abbiamo vinto ancora la battaglia, chiedo

Napoli, lo sfogo di un infermiere sui social: “Si muore ancora di Covid, non abbiamo vinto ancora la battaglia, chiedo ai miei coetanei di non abbassare la guardia”. Il messaggio è diventato virale in un batter d’occhio.

Napoli, lo sfogo dell’infermiere sui social

“Si muore ancora di Covid, non abbiamo vinto ancora la battaglia, chiedo ai miei coetanei di non abbassare la guardia”. Dopo il post, in cui ripeteva più volte mestamente l’aggettivo avvilente, scritto di getto dopo una notte di intenso lavoro, Flavio De Cicco, tra i primi infermieri del Monaldi volontario del reparto Covid, spiega le ragioni di quello sfogo. Le parole affidate ai social, insieme a una sua foto tutto bardato, come un astronauta nello spazio, in un momento di pausa su un letto dell’ospedale. Il post di De Cicco, 29 anni, che è anche consigliere della Quarta Municipalità, è diventato virale in 24 ore.

“L’ho scritto dopo aver smontato una notte all’ospedale, sono arrivato a casa, ho visto le immagini delle strade piene, dai Navigli di Milano a Napoli, è intollerabile ancora tanta leggerezza. Non dobbiamo discutere più se chiudere o non chiudere, il punto è uno solo: basta una minima accortezza per riprenderci la vita in mano, basta seguire le regole che abbiamo imparato ormai da un anno, il distanziamento, la mascherina, sanificare le mani, arieggiare i locali, per migliorare un po’ la vita. Invece vedo un menefreghismo totale in giro. Soprattutto tra i ragazzi della mia generazione“.


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