Cronaca

Non ammesso alla maturità perché dislessico: parte il ricorso

Dislessico non ammesso alla maturità. Il Tar di Lecce accoglie il ricorso cautelare proprio prima della prima prova e concede ad uno studente salentino di fare gli esami. Lo “Sportello dei Diritti”: una decisione importantissima per un problema troppo spesso sottovalutato.

Non ammesso alla maturità perché dislessico: parte il ricorso

Come migliaia dei nostri ragazzi, era pronto agli esami di maturità, ma proprio nei giorni scorsi, quando si era ormai agli sgoccioli dalla fatidica data prevista per la prima prova, aveva appreso l’amara notizia di essere stato “non ammesso”.

Un fatto che può sembrare normale per uno studente con una condotta altalenante, ma non per questo ragazzo che lottava ogni giorno con un proprio problema, la dislessia, che riguarda migliaia di giovani ma è spesso sottovalutato, per poter proseguire in quello che è un percorso agli studi senz’altro più arduo e tortuoso per i giovani che ne sono affetti.

La vicenda, della quale ritiene utile darne la massima diffusione, lo “Sportello dei Diritti”, accaduta in un istituto superiore della provincia di Brindisi non è finita qui perché la famiglia non si è abbattuta ne ha voluto accettare passivamente una decisione che non aveva tenuto conto della situazione specifica del proprio figlio e ha deciso di presentare ricorso al Tar Lecce affidandosi all’avvocato Luigi Renna, consulente legale dell’Associazione Italiana Dislessia e già presidente della sezione leccese. Continua a leggere…

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button