Cronaca

“Porti mio padre dove dico io”, ennesima aggressione ai sanitari del 118

Sanitari del 118 aggrediti dai parenti di un paziente 87enne in dispnea a Ponticelli. Secondo la denuncia dell’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, avrebbero preteso di far trasportare il loro congiunto all’ospedale Villa Betania dove ci sarebbe una criticità elevata di posti letto in pronto soccorso.

Ponticelli, sanitari del 118 aggrediti dai parenti di un paziente in dispnea

Intorno alle 19 di ieri sera, lunedì 31 luglio, si sarebbe consumata l’ennesima aggressione ai danni dell’equipaggio sanitario del Corso Europa. I medici sono intervenuti in via Carlo Maranda per la segnalazione di una persona anziana in dispnea. I parenti avrebbero preteso di far trasportare il loro congiunto all’ospedale Villa Betania dove ci sarebbe una criticità elevata di posti letto in pronto soccorso.

Al rifiuto dei sanitari, sono arrivate le minacce e gli spintoni. Inoltre, uno di loro, avrebbe anche rubato lo zaino dei farmaci ai soccorritori come ricatto. Necessario l’intervento dei poliziotti che ha soccorso l’equipe medica che intanto si era chiusa all’interno del mezzo per autodifesa. Dopo l’intervento degli agenti il figlio si è convinto a trasportare il padre presso l’Ospedale del Mare.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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