Cronaca

Napoli, autista scoperto a dormire nell’autobus: scatta la protesta

Protesta degli autisti Anm a Napoli. In sessantatré oggi si sono rifiutati di uscire dal deposito di via Puglie alla guida dei loro autobus.

Protesta autisti Anm a Napoli, le motivazioni

Ufficialmente gli autisti parlando di “presunti problemi ai mezzi” ma secondo l’azienda si tratta di una rappresaglia per un’ispezione avvenuta due notti fa. Anm ha precisato che gli autobus in questione sono quelli che circolano ogni giorno a Napoli, che hanno regolare idoneità da parte della motorizzazione e vengono costantemente manutenuti.

La nota

“L’azienda oltre all’apertura dei procedimenti disciplinari nei confronti di coloro che oggi si sono rifiutati di prestare servizio, sta valutando anche ulteriori iniziative per i danni al servizio che  questa manifestazione totalmente ingiustificata ha generato”.

Il retroscena

Secondo Anm tutto sarebbe partito da un controllo al parcheggio Brin due notti fa. Gli ispettori sorprendono un autista a dormire sull’autobus alla cui guida avrebbe dovuto trovarsi.Nei confronti del conducente scatta subito l’iter disciplinare. Ma dall’ispezione è emersa un’altra irregolarità.

“Il personale ispettivo– si legge in una nota diffusa dall’Anm – intervenuto a sorpresa al parcheggio Brin due notti fa, ha trovato una porta chiusa con un lucchetto. Scassinata la porta, gli ispettori si sono trovati davanti una stanza arredata con un divano, una scrivania e una credenza: un piccolo vano al piano terra del parcheggio Brin che l’autista aveva arredato a sua stanza personale e di cui aveva le chiavi. Successivamente l’autista  è stato trovato mentre dormiva nell’autobus, invece di essere in strada per il turno delle 3.10 del mattino”

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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