Cronaca

Tenta di perpetrare una truffa a danno di una 92enne: in manette

OTTAVIANO. Si finge avvocato e informa che il figlio ha avuto un incidente: per aiutarlo servono soldi o anche monili in oro. La vittima della telefonata è una donna 92enne, vicentina ma residente ad Ottaviano ma, purtroppo per il truffatore, molto informata e lucida. Lo riporta Il fatto vesuviano.

Il tentativo di truffa

Dopo la chiamata del finto legale, la donna ha capito che ci fosse qualcosa che non quadrava, così ha chiesto gentilmente di attendere in linea. Nel frattempo, ha telefonato alla figlia 60enne, che le ha consigliato di reggere il gioco, e nel frattempo ha allertato i carabinieri, giunti sul posto in borghese. L’anziana ha riferito al sedicente avvocato Cellini di avere pochi soldi ma di avere dell’oro in casa e l’uomo all’altro capo del telefono ha risposto che di lì a pochi minuti un suo collaboratore sarebbe arrivato per ritirare la somma richiesta, circa 6000 euro, per aiutare il figlio. Nel frattempo, la figlia e i militari dell’Arma si sono incontrati sotto l’abitazione, fingendo un incontro fra amici per non dare nell’occhio, salendo quindi nell’abitazione e nascondendosi in attesa dell’arrivo del complice.

La trappola

Trappola a dir poco perfetta poiché, dopo pochi minuti, il complice è arrivato ed è stato arrestato in flagranza di reato. Si tratta del 55enne Giuseppe Somma, residente a Pomigliano d’Arco, già noto alle forze dell’ordine per truffa e reati di tipo predatorio.  Ora i carabinieri stanno indagando per risalire al sedicente avvocato Cellini, rimasto al telefono con la signora fino all’arrivo del complice.

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