Cronaca

Castellammare di Stabia, in caserma per sporgere denuncia ma nasconde droga nel borsello

L'uomo, Salvatore Riccio di 27 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato

Si presenta in caserma a Castellammare di Stabia per sporgere una denuncia ma si dimentica che nel borsello aveva una dose di droga di tipo cocaina: l’uomo, Salvatore Riccio di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato.

Castellammare, in caserma per una denuncia ma nel borsello ha la droga

Un ragazzo di 27 anni, Salvatore Riccio, è finito ai domiciliari con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.

La dinamica

L’uomo si era presentato in caserma nel tardo pomeriggio di martedì, 28 giugno, per sporgere una denuncia. Come da prassi, ha dovuto mostrare un documento. Peccato per lui che quando va ad aprire il borsello che aveva con sé il militare di accorge che qualcosa non va e procedono ad una perquisizione personale.

La perquisizione personale

Nel borsello infatti viene ritrovata una dose di cocaina custodita in un cellophane. Il carabiniere porge una spontanea domanda all’uomo: “Cosa c’è nel cellophane?”.

L’uomo ha una reazione assurda. Di scatto tenta la fuga. Esce dall’ufficio inseguito dal carabinieri. All’ingresso, manco a dirlo, due carabinieri che avevano da poco terminato il proprio turno. Il 27enne tanta di dimenarsi, prendendo a calci e pugni i tre carabinieri, tra urla e un vaso di ceramica rotto.

Il blocco e l’arresto

Alla fine i militari riescono a bloccarlo. L’uomo disperato a quel punto, tenta l’ultima via di fuga, mette in bocca l’involucro. I Carabinieri lanciano l’allarme al 118 che trasferiscono l’arrestato al pronto soccorso. Lì Riccio fortunatamente sputa l’involucro – con 2,2 grammi di cocaina – per poi essere dimesso. Feriti i tre carabinieri.

L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari e risponderà di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.

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