Cronaca

Napoli, rientrano dalle vacanze in Sardegna, lui è positivo: il calvario per il tampone

Coronavirus, una coppia di fidanzati di Napoli sta vivendo un vero e proprio calvario dopo il rientro dalle vacanze in Sardegna. Lui è positivo, lei è negativa.

Rientro dalle vacanze, lui è positivo: il calvario per il tampone

Tutto ha avuto inizio il 21 agosto, quando Veronica torna a Napoli dopo una breve vacanza in Sardegna. La ragazza e il fidanzato sbarcano a Civitavecchia, giungono a Napoli e si sottopongono al test sierologico, che ha dato esito negativo. Per scrupolo, decidono di sottoporsi al tampone. Restano in isolamento per cinque giorni, in casa del fidanzato di Veronica, quando arriva la notizia: i due fidanzatini sono risultati negativi.

Tutto sembra andare per il meglio ma il 25 agosto, i due ragazzi apprendono che alcuni compagni di viaggio nella breve vacanza in Sardegna sono risultati positivi. Decidono di ripetere il test. È il 31 agosto, rifanno il tampone, che dopo cinque giorni offre un doppio risultato, che viene comunicato con una telefonata da parte degli impiegati della Asl: lui è positivo, lei è negativa.

L’attesa

Come riporta il Mattino, «Ci hanno detto di non uscire di casa, ma di rimanere in isolamento, dal cinque settembre io e il mio ragazzo viviamo in stanze separate. Ci hanno detto in modo generico che sarebbero tornati a farci un altro tampone, il terzo in un mese, per verificare qual è la nostra condizione. Non hanno specificato un giorno preciso, dal quindici al venti settembre, ogni giorno è buono per ricevere il tampone, ben sapendo che poi ci vorranno almeno cinque giorni per ricevere una risposta. Rischio di attendere gli esiti fino al 25 settembre, nella speranza che continui ad essere negativo; stessa condizione da parte del mio fidanzato, che non può andare al lavoro e che deve attendere il prossimo test, sperando di essersi negativizzato. Non sappiamo quando e non sappiamo che tempi ci vorranno».

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