Cronaca

Napoli, Mario ucciso a coltellate per una rapina finita male

Alla base dell’omicidio consumatosi nella giornata di ieri potrebbe esserci una rapina finita male: un anziano sarebbe stato ucciso a coltellate nel quartiere Fuorigrotta a Napoli. Qualcuno pare abbia bussato al campanello: la vittima ha aperto non sapendo che in realtà quello fosse stato il suo assassino. Il corpo è stato trovato in casa da una vicina. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.

Napoli, anziano ucciso a coltellate: alla base una rapina finita male

Viveva solo, nell’appartamento dove è stato rinvenuto morto al secondo piano nel quartiere Fuorigrotta ed ultimamente usciva poco. La vittima è Mario Palma, pensionato di 81 anni, conosciuto e ben voluto da tutti non solo nel palazzo ma anche nel quartiere. Il suo corpo senza vita è stato rinvenuto intorno all’ora di pranzo di ieri, domenica 19 novembre ma la dinamica di quanto avvenuto è ancora oscura.

La ricostruzione della dinamica

La vicina di casa, giunta sul pianerottolo, nota che dalla base dello stipite della porta di ingresso dell’uomo fuoriesce del sangue. Allarmata, inizia a suonare il campanello ma nessuno apre. I timori della donna si fanno più pressanti e decide di telefonare al fratello della vittima che vive ad Avellino: “Il signor Mario non risponde, sotto l’uscio dell’ingresso c’è del sangue. Correte”.

Così il fratello si mette in macchina e, una volta arrivato all’appartamento, apre la casa con le chiavi facendo la macabra scoperta. L’anziano giaceva sul pavimento sdraiato in posizione prona, in una pozza di sangue. Sotto shock il fratello lancia l’allarme ai carabinieri che si precipitano sul posto. Dopo aver constatato il decesso, avviano le indagini.

Le indagini

Il medico legale spiega che non è stata una morte naturale, e neppure un incidente domestico. Una volta girato il corpo infatti si nota che qualcuno, con inaudita ferocia, si è accanito sul corpo del vecchietto con un coltello. Numerosi i fendenti sferrati al petto, alle spalle, persino al volto. Quello fatale è stato sferrato alla gola.

Per tutto il pomeriggio si è lavorati al caso: gli investigatori per ore hanno setacciato l’appartamento in cerca di indizi ma nessun segno di effrazione è stato riscontrato. Segno evidente che la vittima ha aperto al suo assassino. Al momento tutte le piste sono al vaglio: da quelle che portano ad un tentato furto (anche se le stanze erano in ordine e non sono state messe a soqquadro), al tentativo di truffa finita male e sfociata nel sangue. Si scava anche nella cerchi di parenti e amicizie, e dei rapporti personali che l’anziano intratteneva di rcente.

Chi è la vittima

Mario Palma, viveva solo e non era sposato né aveva figli. Percepiva una pensione come ex dipendente sanitario di un ospedale napoletano che aveva lasciato da anni. Nel suo passato non si trovano ombre e tanto meno amicizie pericolose o rapporti con la criminalità piccola.

Disposta l’autopsia

In ogni modo, è stata disposta l’autopsia che potrebbe far luce su molti aspetti del delitto. I carabinieri hanno acquisito anche le immagini di videosorveglianza della zona.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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