Cronaca

Napoli, tassista si scoccia e lascia donna e bambino col gesso lontano da casa

Il tassista si scoccia e lascia i due clienti (una donna e il bambino con il gesso) lontano da casa esigendo anche un euro in più rispetto ai 10 euro che segnava il tassametro: la storia-sfogo arriva da Napoli.

Napoli, tassista lascia donna e bambino col gesso lontano da casa

La denuncia arriva dalla sorella della protagonista ed è stata riportata sul gruppo “Cittadinanza Attiva in difesa di Napoli“. Il tassista, secondo quanto riferito nella lettera, avrebbe “scaricato” due persone lontane dal posto in cui dovevano andare perché si scocciava, forse di rimanere bloccato nel traffico.

La lettera sfogo

“Caro tassista che hai caricato mia sorella e suo figlio col gesso alla stazione di Napoli alle 20.15 circa stasera, e non li hai lasciati sotto cosa mia ma praticamente sopra a Santa Lucia, quasi a piazza Plebiscito, sappi che io domani mi attacco al telefono e segnalerò questa cosa a tutte le compagnie di taxi finché non si capirà chi eri. Perché che sei uno str**zo si deve sapere.”

“Avevano due valigioni e li hai mollati all’inizio di Santa Lucia intortandoli dicendo che il lungomare è chiuso alle macchine (vero) e che da lì era contromano la via del Chiatamone (vero). Ma la strada non era quella. A casa mia si arriva da Piazza Vittoria, lo sanno tutti dove sta,, dovevi fare la Galleria per arrivare in via Chiatamone, ma ti rompevi, e li hai mollati da tutt’altra parte esigendo pure 1 euro in più rispetto ai 10 euro che segnava il tassametro. Ti sei comportato da schifo. Il bimbo aveva pure il braccio ingessato. Manco questo ti ha fermato.”

I commenti

Sono tanti i commenti indignati, molti dei quali consigliano alla persona denunciante il fatto di rivolgersi all’ufficio Trasporto pubblico non di linea del Comune di Napoli.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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