Cronaca

Pompei, ditta fantasma e frode fiscale: il sequestro

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata hanno sequestrato un patrimoniale denaro, conti correnti, beni mobili e immobili – per un valore complessivo di oltre 415 mila euro – nei confronti di una società, con sede in Pompei (NA) ed operante nel settore del commercio all’ingrosso di materiali da costruzione, e del suo rappresentante legale, resisi responsabili del delitto di falso in bilancio e dei collegati reati di natura fiscale.

Frode fiscale e falso bilancio di una ditta  fantasma

L’impresa ispezionata e con sede a Pompei, quanto meno a partire dal 2013 e fino al 2015, è stata utilizzata come un vuoto contenitore asservito alle fraudolente necessità, soprattutto fiscali, di un’azienda tuttora operativa.

Mediante il ricorso ad un sistematico giro di fatture per operazioni inesistenti – al quale ha fatto da contorno anche una fittizia riallocazione e un artificioso scambio del personale dipendente – si è consentito a quest’ultima azienda di non produrre sostanzialmente alcun reddito imponibile e di non maturare un’onerosa base debitoria con l’erario sul fronte dell’imposta sul valore aggiunto, maturando addirittura una posizione creditoria nei confronti del fisco.

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